martedì 13 marzo 2018

omnia parata sunt

Non mi aspetto nulla oltre il termine delle funzioni del mio corpo, nulla tranne il ricordo di chi mi vuol bene. Nella mente di ogni mio amico, di ogni persona che mi vuole bene, c'è una cecilia che, all'occorrenza e se l'affetto è tanto, parla e ascolta e risponde. Nella mia mente ci sono  le persone che amo e quelle che ho amato, ci sono tante di quelle persone, alcune più vive e definite, altre meno.
Questo è tutto ciò che mi aspetto.

Credo che come me la pensasse un amico che ha finito di vivere proprio oggi.
Ha sofferto, ha combattuto, insomma è stato impeccabile, a suo modo. Era una di quelle persone che raggiungono la semplicità attraverso una grande complessità. Un razionalista, un riduzionista, un uomo affettuoso e pieno di calore.

E' possibile, ma non probabile, che le cose stiano invece come ritengono molti altri, che vi sia ancora esistenza dopo la fine del corpo. Se così sarà, rideremo molto, insieme. Se invece ciò che possiamo è vivere con grazia e intelligenza e lasciare molti bei ricordi, spero di riuscire a farlo bene come lui.

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