mercoledì 15 agosto 2012

risveglio

Io non lo so che mi è successo in questa settimana di vacanza al mare con la zia. Anche se non ho riposato tutto il tempo, mi sono sentita lontana dalle angosce e ho dormito.
Rientrata a casa mi pare di essermi svegliata da un letargo. Ho ripreso contatto con una parte del mio lavoro che non riuscivo più a seguire. Ecco, non so cosa mi fosse successo. Ero del tutto abbattuta, inebetita. E adesso?
Intanto sto lavorando, in questo ferragosto 2012.
Lavorando davvero, lucida come ero anni fa.
Preparo un promemoria per la programmazione degli ultimi due semestri di lezioni. Poi mi leggerò una serie di lavori che aspettano da qualche mese di essere esaminati e prenderò appunti; domattina continuerò, fino verso le dieci e mezzo, e poi... riprenderò a programmare le mie attività domiciliari, mi iscriverò ai prossimi corsi di aggiornamento, tornerò in ambulatorio... e poi, forse, dico forse, sono di nuovo io.
Ci sono voluti due anni, interi.
Ma non sto ancora bene, no.

1 commento:

  1. L'importante è esserci, come perchè ecc in fondo non sono domande importanti. Ogni medico sa che le cose seguono la loro direzione, in genere verso un buon fine...Bentornata!

    RispondiElimina