domenica 22 gennaio 2012

come succede

Ho fatto un errore. Non ha avuto conseguenze, per una serie di circostanze fortunate, ma ciò non toglie che ho fatto un errore. Ero troppo stanca per lavorare al meglio. Così da domani sto a casa per una settimana. Non potrei permettermelo, ma ne approfitto per fare un'altra cosa a cui tengo molto e che mi permetterà di aggiornarmi sulle novità della patologia generale.
Mi ricordo distintamente che ho pensato: forse dovrei fargli fare un rx dell'addome. E poi mi sono detta: ma no, sei la solita paranoica, proviamo a dargli del Plasil e vediamo che succede. Se non fossi stata così stanca lo avrei mandato in urgenza a fare l'rx e avrei atteso il risultato. C'è poi andato lo stesso in PS, ma il giorno dopo. Ok, è andato tutto bene, ma poteva andare tutto male.
Noi medici di famiglia dovremmo poterci mettere in malattia, quando ne abbiamo bisogno,senza doverci prima chiedere se abbiamo i soldi per pagare un sostituto o no.


3 commenti:

  1. sei un medico, sì, ma sei anche umana.
    riposati che te lo meriti

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  2. Oh Cecilia! In questo momento vorrei abbracciarti e tenerti stretta. Come si fa con i bambini e perché quando sbaglio vorrei che ci fosse qualcuno che mi abbraccia e basta. Non servono le parole, a volte. Ce ne diciamo tante noi da sole...

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  3. gli errori capitano, anche se troverai sempre persone pronte a scuoiarti viva per averlo fatto...credo che l'importante sia dare sempre il massimo senza perdere di vista se stessi e i propri limiti. Felice che sia andato tutto bene e soprattutto che ti sia presa dei giorni di riposo.

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