giovedì 5 maggio 2011

calore animale

Dalla Nuova Enciclopedia di Savinio, alla voce CINOFILIA

Anche Schopenhauer, uomo settentrionale, amava i cani. Presso la finestra del suo studio, una pelle d'orso stesa sul pavimento stava ad indicare il luogo nel quale soleva stare colui che il signore del luogo chiamava "il mio milgiore amico". Questi era un bellissimo spagnolo bianco, al quale Schopenhauer, amante della filosofia indiana, 
 aveva dato il nome di Atma, che significa "anima del mondo" . Ma un giorno del 1849 Atma morì, e lo stesso giorno Schopenhauer andò ad un canile di Francoforte, trovò un bellissimo spagnolo bianco a cui impose nome Atma che significa "anima del mondo", lo fece accucciare sulla pelle d'orso presso la finestra del suo studio, e si rimise a scrivere il Mondo come volontà e rappresentazione. In fondo, l'amore di Schopenauer per i cani era un semplice bisogno di calore animale.
Per quanti uomini però anche il matrimonio, definito da altri "una lunga conversazione", altro non è se non un semplice bisogno di calore animale.



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