domenica 1 maggio 2011

il perdono, l'indifferenza o l'oblio?

Diceva l'antica Crusca che il sostantivo corretto era  Perdonanza: Il perdonare, Rimession dell'offesa ricevuta, o della pena, che si merita per la colpa. Lat. venia

La più moderna wikipedia porta la segunete definizione:

 
La parola perdono deriva dal verbo perdonare che ha origine da condonare con cambio di prefisso e come forma rafforzativa (dal latino medievale, documentato nel secolo X).


  • Il perdono è un gesto umanitario con cui, vincendo rancori e risentimenti, si rinuncia a ogni forma di rivalsa di punizione o di vendetta nei confronti di un offensore. Per estensione ha il valore d'indulgenza verso le debolezze o le difficoltà altrui, oppure di commiserazione o di benevolenza. Un'altra estensione è la forma di cortesia: Chiedo, domando perdono....




  • Il perdono è anche un atto di clemenza di una pubblica autorità, un atto di grazia, la sospensione della persecuzione per varie categorie di reati. 




  • Il perdono in senso ecclesiastico è la remissione dei peccati, l'assoluzione delle colpe contro Dio e contro la Chiesa.




  • Il perdono in senso cristiano è la remissione dei peccati che Dio accorda quando il peccatore pentito riconosce, confessa e abbandona il suo peccato. I peccati sono perdonati da Dio grazie all'opera perfetta compiuta da Gesù Cristo che, morendo sulla croce e risuscitando il terzo giorno, ha pagato il prezzo che nessun uomo poteva pagare.



Mi pare quindi che avanti al concetto di perdono debba esservi quello di prezzo da pagare per una colpa commessa, o per una offesa arrecata. 
Non mi pare che il concetto di perdono comprenda altro che questo.
Pertanto ove si condoni il prezzo si è perdonato. Non occorre anche dimenticare. Non è previsto neppure ripristinare dei rapporti formali e tantomeno resuscitare sentimenti di stima o di amicizia o di amore.
Il senso estensivo ha forse preso il posto del senso stretto?

2 commenti:

  1. beh... andar oltre, e porre la cosa nel passato, non significa l'oblio, non si dimentica nulla, cioè, alle cose non ci si pensa semmai, stanno lì sopite a costituire il passato, a volte nel tempo sono diventate anche indolori.

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  2. A me pare interessante e problematico insieme che questi verbi siano composti con il verbo donare. E -anche- che , come sottolinei anche tu, debba esserci il riconoscimento di una colpa,da parte di chi perdona,evidentemente. Fino a che io non riconosco chiaramente la colpa non posso perdonare. Mi pare.  

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