domenica 9 gennaio 2011

la scuola!!

Domani ricomincia. Eh. Non ce ne siamo certo dimenticati durante queste vacanze, visto che i compiti hanno impegnato figlio, genitori ecc, per tutto il tempo, ma da domattina mi dovrò alzare quaranta minuti prima. E' anche vero che arriverò in studio prestissimo e  quindi avrò più tempo per litigare con il S.O.L.E., che per chi non lo sapesse è il sistema integrato intranet della Sanità On Line dell'Emilia Romagna e che mi porta via venti minuti almeno per effettuare il collegamento e l'integrazione dei dati. 
Ogni mattina in studio il mio rituale prevede:
1- breve briefing con il collaboratore o la collaboratrice, verifica di eventuali problemi, rapida occhiata alla lista dei pazienti in attesa,
2- attraversamento della sala d'attesa, vedo se cìè l'informatore, vedo se ci sono pazienti urgenti, provvedo.
3- accensione del pc, spesso senza neppure levarmi il cappotto;
4- mentre scarico i dati del SOLE parlo con l'informatore (tanto il pc è bloccato per quei venti minuti, non ho accesso alle cartelle cliniche, tanto vale usare quel tempo così)
5- glicemie ai pazienti diabetici (che sono digiuni) e/o visite dei pazienti urgenti (febbri, coliche, malanni contagiosi ecc.)
6- si comincia con l'ambulatorio vero e proprio, circa 15 minuti a paziente (e sono pochi, ma di più non ce la si fa davvero), inoltre ricette, certificati, telefonate a iosa, problemi burocratici....
7 occhi all'orologio perché l'orario di uscita da scuola del figlio non è flessibile e bisogna andarselo a riprendere...
Tra 6 e 7 si consumano le cinque ore della mattinata in un lampo. e poi non finisce lì.
Ma, sinceramente, il "lavoro da mamma" ha un buon grado di precedenza su tutto. Certo che se ho un'urgenza seria trovo posto comunque, chiedo a mio marito o al mio figlio maggiore di andare a recuperare il minore insomma mi organizzo; però riconosco che prima di tutto mi sento in dovere di essere presente come mamma. Ci sono molti altri medici in città: colleghi di studio, sostituti, medici di pronto soccorso o di continuità assistenziale, mentre i miei figli hanno una sola madre e una sola infanzia/adolescenza/giovinezza durante la quale necessitino di essere aiutati da me. Il ruolo è questo ed il momento è ora, insomma. E domani, appunto, ricomincia la scuola.

2 commenti:

  1. Saggia decisione, io ci ho messo un po'per arrivarci, ma così è.

    Mammamsterdam

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  2. Ti leggo sempre, ma sono molto silenziosa...Però questo post sul SOLE lo devo assolutamente commentare! Anche la mia mamma lo usa e io quando posso cerco di aiutarla, e soprattutto di raccogliere le sue proteste e fare da sponda ai momenti di sconforto...Alla fine di un'onorata carriera, mi dice, proprio questo le doveva capitare!:-)
    Un abbraccio forte e che duri per tutto il 2011. J

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