giovedì 13 gennaio 2011

fatica

Una giornata faticosissima. All'ultimo minuto ho dovuto spostare l'ambulatorio al pomeriggio per andare ad una riunione aziendale importantissima che, per un errore, pare, non ci era stata comunicata per tempo.
Nessun rimpianto, era davvero importantissima e sono stata molto contenta d'esserci andata, ma poi di volata in studio a visitare i pazienti e qualche scontento c'era, naturalmente.

Ecco, la riunione di oggi ci presentava i dati preliminari dell'audit su come noi medici di famiglia e cardiologi bolognesi trattiamo i pazienti che hanno avuto un infarto o un "quasi-infarto", cioè una sindrome coronarica a cuta oppure un intervento di rivascolarizzazione "prima" che ha evitato l'infarto vero e proprio.
Pensavamo di essere decorosi. Negli ultimi cinque anni almeno si è lavorato tanto qui sul fronte dell'aggiornamento, della integrazione tra cardiologi e medici di famiglia, del miglioramento della comunicazione, della prevenzione eccetera eccetera.
Invece no.
Siamo DANNATAMENTE BRAVI.
Siamo più bravi di come a livello internazionale si pensa che dovrebbero essere i medici in una situazione di "bravura ottimale".
Siamo bravi da paura.
A questo punto non ci resta che cercare di coprire i residui margini di miglioramento e vedere di fare filotto.

E comunque, ve lo dico, quando questi risultati usciranno lasceranno TUTTI  a bocca aperta, in tutto il mondo occidentale, per numero di pazienti e di medici arruolati, per accuratezza dello studio, per rigore e, ovviamente, per i risultati.
Sono molto fiera di me......


4 commenti:

  1. Ah, noi emiliano-romagnoli! Vverro, Cceccillia? :-)

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  2. oh, carissimo indigeno, ridi poco. di emiliano romagnoli a bologna ce ne sono pochini, sai? nell'ambiente medico ancora meno che pochini. proprio sulle dita si contano. lo zoccolo duro dei promotori dello studio  direi che viene dal salento, pensa mo'!
    ma abbiamo studiato all'alma mater, tutti. e questo vorrà dire qualcosa, io credo.

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  3. Bravi. Anzi, dannatamente bravi, continuate così.

    Mammamsterdam

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  4. E questo ci fa sentire in una botte di ferro.
    e lo spostamento di orario in ambulatorio...lasciali brontolare, tanto avrebbero brontolato lo stesso, è nel loro DNA brontolare

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