venerdì 21 gennaio 2011

amori che non muoiono

Oggi parlavo con una signora di mezza età, ancora molto elegante e molto bella, una che affronta i problemi tipici della cinquantina con determinazione e occhio asciutto: anziani genitori dementi, figli difficili, mariti disastrosi, orari di lavoro improponibili e pesantissimi (i tempi che corrono..). Con occhio asciutto, appena un sospiro qui e là, e tanta concreta buona volontà. E poi andiamo a fondo sul perché non torni alla sua città dove vivrebbe con molta più facilità e senza problemi economici e... scopro un torrente di lacrime. Perché tre decenni fa il fidanzato, il primo uomo della sua vita, venne ucciso poche settimane prima del matrimonio, e lei piange disperata e no, non può tornare perché di nuovo non riuscirebbe a stare lontana dal cimitero, tutto il tempo ci passava, ogni maledetto girono, e solo stando qui, lontana, riesce a trattenere le lacrime, un anno dopo l'altro in un presente che non procede, in un lutto che la tiene ferma, inchiodata alla fine degli anni settanta, mentre gli anni turbinano intorno come foglie secche in una tempesta di vento, e finalmente, davanti a me, scorrono un po' di lacrime a spiegarmi perché. "Se Dio non me l'avesse tolto, dottoressa, ... dopo non è importato più nulla. Le cose accadono, ma non importa più nulla".
Ci sono amori così.

9 commenti:

  1. Confermo. "Felice" di sapere che non sono l'unica, anche se forse pazza.

    Elena.

    RispondiElimina
  2. Forse "amori così" possono (r)esistere solo quando l'altro muore :-|

    RispondiElimina
  3. e forse no. chissà...

    RispondiElimina
  4. "marito disastroso", eh? ;-)

    RispondiElimina
  5. mmh, credo che disastroso sia un termine lieve. il termine tecnico credo sia "falsario". Un creativo, a modo suo ;-) 

    RispondiElimina
  6. Ognuno ama come sa, come può; se può.

    RispondiElimina
  7. elena conferma, non so se l'hai notato, max :-) il tema dell'amore è talmente intricato. ora ve ne racconto un'altra, più sù, carina e divertente, questa

    RispondiElimina
  8. Non serve che l'altro sia morto. Il segreto di Luca, di Ignazio Silone. Un bel libro in tema.

    Ciao, Elena

    RispondiElimina
  9. Grazie! Lo leggerò.

    RispondiElimina