lunedì 12 luglio 2010

ferie

Io da domani sarei in ferie, il che significa che finalmente posso farmi le visite domiciliari ai poveri vecchi che lascio sempre indietro, visite che sono praticamente di conforto, non hanno una vera motivazione medica. Non c'è nulla da diagnosticare e nessuna nuova terapia da prescrivere, ma magari sono un po' meno estetici e te ne vogliono informare, oppure c'hanno un reuma che s'è arispigliato, dottorè, oppure ti debbono dire che non ti sei fatta vedere da un pezzo, ti sei dimenticata che sono al mondo? o magari un loro parente si chiede come sia possibile che in tre mesi nessuno abbia visitato il povero fratello/sorella/cognato/genitore/nonno che in realtà passa le sue giornate al cosiddetto "diurno", una specie di scuola materna per vecchi, sta benissimo, non s'è preso neppure il raffreddore e ti informa compiaciuto che la vita gli va assai bene grazie e mi scusi che mi chiamano per il pranzo.
Ok, sono le visite che faccio quando non ho altro da fare; in una di queste piccole case ci sono un tot di tortellini che mi aspettano, confezionati da una splendida utranovantenne che m'ha insegnato anche alcuni interessanti trucchi per fare le marmellate.
I primi due o tre giorni di ferie me li passo così, come in una specie di decelerazione, guai a fermarsi di botto, poi comincerò a leggere i lavori dei miei "specializzandi" che, debbo dire, si vanno facendo interessanti. Uh, il bello dell'insegnare è che si impara un casino facendolo.

1 commento:

  1. buone vacanze caps, meno male che ci sono persone come te

    RispondiElimina