martedì 22 giugno 2010

endometriosi: fa male, sapete?

una noticina minuscola, nata dal fatto  che oggi ho rivisto una paziente con una brutta endometriosi.


L'endometriosi è una malattia che si manifesta, tra l'altro, con un male boia. I ginecologi la curanto, a volte con grande successo e altre volte senza, con terapie chirurgiche e ormonali. Raramente però, anzi in tutta sincerità MAI  ho visto dare una terapia per il dolore.


Così se ti va fatta bene guarisce la malattia e guarisce il dolore, che nelfrattempo ti sei goduto intero. Se invece bene non ti va ti consigliano il solito moment o analoghi, e questo è quanto, purtroppo non molto efficace e per giunta nefrolesivo alla lunga (oltre al danno renale che localizzazioni endometriosiche a tal livello possono provocare).


La paziente di oggi, per esempio, me la mandano in svizzera, per disperazione, visto che nè la chirurgia nè l'enantone hanno potuto levare il dolore, ma un po' di terapia del dolore fatta bene, quella no. Non è nelle loro corde. E mi fa rabbia perché sono anche bravi, e tanto. E anche perché qualche motivazione l'avrebbero, ma est modus in rebus eccheccaspita!


L'ho data io, oggi, con calma, dopo aver raccolto le lacrime e la disperazione di chi non ne può VERAMENTE più.


 

7 commenti:


  1. Averne di persone che oltre a curare il dolore fisico si preoccupano del dolore  mentale, che è una diretta conseguenzadi quello fisico, il dolore fisico che amplifica tuttp

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  2. Gentile dott capsicum,
      Ho 22 anni e sono una studentessa che sta diventando un caso clinico nella provincia di varese.Mi permetto di usare questo blog per lanciare un appello: CERCO UNA DIAGNOSI VERA dopo 6 anni di inutili ricerche in tanti ospedali.
    (non ho il morbo di Chron, non ho la febbre familiare mediterranea, ne porfirie,ne allergie alimentari, ne l'endometriosi, etc)
    Ora il dolore fisico (addominalgie che prima si presentavano un paio di volte l'anno ora almeno una volta al mese) è quasi sopportabile, nonostante i cocktail di antidolorifici non facciano più effetto (il lixidol ormai attenua il dolore per max 15 minuti), ma quello psicologico no.
    Se è interessato o incuriosito dal mio "caso" le riporto la mia mail qui sotto cosi mi puo contattare per avere ulteriori delucidazioni....(alcuni medici dicono che potrebbe essere Munchausen ma non crdo di auto infliggermi crampi addominali che possono durare ore e ore....)

    kar88@hotmail.it



      

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  3. soledifebbraio26 giugno 2010 10:34

    io ne ho sofferto e prima di capire cosa avevo ho soferto quasi un anno, con coliche violente, inutile degenza in ospedale e vari giri di ginecologi. in ultimo, il lampo di genio della mia attuale ginecologa. cura con pillola, in modo da mettere a riposo utero e ovaie ..

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  4. Bello vedere un medico di medicina generale che
    1) sa cos'è l'endometriosi
    2) si preoccupa di fare veramente qualcosa per la sua paziente straziata dal dolore.
    Piacere, sono una studentessa di medicina all'ultimo anno, ho l'endometriosi.
    Esiste una bellissima associazione di volontariato per le donne affette da endometriosi, si chiama APEonlus, questo è il sito internet: www.apeonlus.info, se le tue pazienti con endometriosi hanno bisogno di un sostegno anche psicologico noi ci siamo.

    Grazie,
    Giorgia

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  5. giorgia-. 1 mi secca moltissimo dover pensare che ci sia anche un solo medico di famiglia che non sappia cosa sia l'endometriosi. Mi secca moltissimo anche perché probabilmente è vero, ma vedi, giorgia, stiamo lavorando perché non succeda più. Purtroppo la formazione specifica in MG (l'equivalente della specialità nel resto d'europa) non è uniforme nelle varie regioni italiane. Gli stessi medici in formazione sbuffano talvolta perché è troppo pesante e difficile. Ma, io dico, non glielo ha ordinato nessuno di fare i medici di famiglia. Perciç: foormazione intensa, ben fatta e che fornisca soprattutto gli strumenti per la formazione continua, vera arma vincente del medico di famiglia.
    2 - la terapia del dolore aoncologico è una cosa facile, una vera cazzata se paragonata alla terapia del dolore cronico: endometriosi, artrosi, polineuropatie, e compagnia dolente. ANCHE LA TERAPIA DEL DOLORE CRONICO VA INSEGNATA A TUTTI I MEDICI nons olo ai medici di famiglia, e va insegnata al corso di laurea, cosa che non mi risulta venga FATTA SEMPRE O BENE.
    3 grazie dell'indicazione. le associazioni dei pazienti sono una grande forza e una grande opportunità anche per il medico. Bisogna avere il coraggio di confrontarcisi e la voglia di imparare anche dai nostri pazienti.

    4 non avresti voglia di fare il MMG? Baci, Caps

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  6. idem come sopra. La terapia del dolore non è "per malati terminali", questi sono pregiudizi falsi e dannosi. Se tua moglie aveva effetti come tu descrivi era soltanto sovradosata. Non sono terapie dannose, sono molto più pericolosi i chili di "moment" che si prendono senza ricetta. Per il resto, purtroppo hai molte ragioni. E io sono una Capsicum, non un Capsicum...

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  7. CarA capsicum, :-)

    Non intendevo affatto dire che la terapia del dolore sia sbagliata, anzi, se leggi con più attenzione il mio commento ti renderai conto di questo fatto (se avessi letto, ormai).
    Probabilmente era sovradosata, senz'altro. Ma "l'allegria" con cui è stata somministrata mi da' da pensare. Del resto, giustamente, se camminando sulla spiaggia ti infili una spina nel piede, che fai, prendi un moment e basta oppure prendi un moment e ti fai togliere la spina? In Italia la possibilità era la prima, perché l'intervento era troppo rischioso - il catetere a 32 anni mi sembra una gran brutta prospettiva.

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