mercoledì 5 maggio 2010

Sentimentaaaaal

Una cosa che non ho mai voluto essere è "sentimentale".

In realtà lo sono. Un sacco. Così, visto che lo considero un grave fattore di vulnerabilità, lo tengo molto nascosto.

Se si accorgono che sei facilmente commovibile, che ti lasci intenerire dalle commedie strappalacrime, che ti impressionano le scene di violenza, che non tolleri la brutalità, e per giunta sei una donna, tutte le tue qualità non ti salveranno da sorrisini di compatimento, da pacche sulla spalla, dall'essere sminuita in tutto ciò che fai, per via che tutto sommato non sei altro che una donnetta.

Così io non mi commuovo. Non ufficialmente e neppure ufficiosamente. "Cazzate" è un ottimo commento.

Naturalmente la mia amica Alberta, molto più pragmatica di me (sì, è possibile) se ne frega e legge apertamente romanzetti rosa, e me li presta, anche. Io ringrazio, leggo, mi commuovo, e passo sotto silenzio la cosa. Ora, che devo fare con il libercolo della
Sophie Kinsella, alias Madeleine Wickham, titolo La compagna di scuola, su cui ho appena finito di versare calde lacrime? Lo metto su aNobii, ma mica lo recensisco......

3 commenti:

  1. Bene, una ragione in più per regalarlo a mia sorella per poi farmelo passare

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  2. Se fai così, non ti presto "la ragazza fantasma".

    Ciao, cara
    A

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  3. Essere sentimentali è un grande pregio, non una debolezza.
    Ciucio

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