mercoledì 30 dicembre 2009

l'anno che non verrà più

Preparativi per il nuovo anno, ok. Era questo il nuovo anno a cui mi sarei dovuta preparare. Mi sono attardata un po', si sa, io sono sempre in ritardo, e ora che avevo capito come prepararmi mi sono resa conto che è passato, insomma è quasi passato, una manciata di ore e sarà il duemiladieci.
che me ne farò di questo duemiladieci?
ho passato mezzo secolo a capire che cosa voglio. ora dovrei cominciare a darmi da fare per ottenerlo. ma in mezzo secolo si mettono in piedi un sacco di lavoretti, di impegni, di beghe, e il casino è lasciarli a mezzo così.
Qualche tempo fa ho messo le mani nel caos del mio cesto da lavoro. Ho buttato via un sacco di roba, cose iniziate dodici anni fa e mai finite, ma non ho buttato via tutto. Non ero pronta, credo, a buttare via tutto. Alcuni lavori erano ancora importanti e li volevo finire, non gettare via.
E' così anche nella mia vita. Alcune cose sono ancora importanti, non mi va di perderle, voglio finirle. Ma a differenza dei lavori di ricamo o di cucito, non si possono accelerare i tempi della vita.
Viene rabbia. E poi sbollisce. Romperesti tutto. E poi ti guardi e ti scopri buffa e ti viene da ridere di te stessa.
Il fatto è che io sono distratta. Così mentre invecchiavo pensavo ad altro e non mi sono accorta. Probabilmente ancor ami preparo per il capodanno 1980. Anzi, certamente è così. Trent'anni di distrazione. Un battito di ciglia. Una montagna di lavori cominciati. Anche una montagna di lavori finiti, ma nessuno di essi era per me. Non li ho più sottomano, mi sono rimasti accanto solo quelli da finire e così mi pare, a colpo d'occhio, di non aver concluso nulla. D'aver sprecato due terzi di vita.
Le festività mi rendono invariabilmente triste.
dovrei distrarmi un po'.

7 commenti:

  1. I casi sono due: o i lavori finiti erano una palla tale che prima li sbrigavi e meglio era, oppure quelli ancora da finire sono poco importanti.

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  2. mammaoggilavora30 dicembre 2009 23:16

    io penso che tu sia nella stesso stato mentale di chi studia qualcosa.
    piu' si apprende piu' saltano agli occhi i punti oscuri, i dubbi se si e' ben capito, i limiti della propria conoscenza.
    Secondo me sei una persona che ha fatto tanto, e proprio per questo ti saltano agli occhi le incompiute.
    Buon anno.

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  3. Vorrei correggere: i lavori da finire sono spesso i più importanti, e i più difficili da affrontare.
    Sandra

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  4. Non ci pensare! Auguri per un ottimo 2010 :)

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  5.  Bellissime riflessioni, sebbene amarognole.
    Uno stato d'animo che accomuna molti e questo ti sia di consolazione, almeno un po'.
    Nel 2010 si spera di ridurre il numero dell'incompiute.
    Auguri, capsicum. 

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  6. ho sorriso leggendo perchè potrei dire le stesse cose... ma a mio parere tu hai concluso molto e inoltre non conta solo cio' che arriva a una "conclusione", c'è molto altro! non essere troppo severa con te. un abbraccio e buon anno.
    giulia

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  7. Non so cosa ho combinato, ma ho cancellato e perso tutto l'altro blog, questo è quello nuovo. Cris

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