martedì 10 novembre 2009

A volte mi sento sola. Il lavoro fa tanta compagnia, è vero, ma poi torni a casa e se non corri subito a tuffarti in altro lavoro, anche se di altro genere, la solitudine ti raggiunge inesorabilmente. Quando necessita conservare l'illusione della compagnia i libri sono una grande risorsa. Libri, musica e blog. Non per nulla i primi due saranno, spero, i protagonisti del mio post pensionamento....

6 commenti:

  1. Direi una bella prospettivas per la futura pensione: libri, musica e blog. Cosa vuoi di più dalla vita?

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  2.  Ciao, mi sorprende questo post, ma sento molta affinità. Chissà perché, me l'aspettavo.
    Un abbraccio.

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  3. Sì, facciamo tutti così, forse abbiamo un po' paura del vuoto ormai, o forse è solo un cliché. Una volta pensavo che la cosa più bella, quella più desiderata sarebbe stata una buona solitudine, oggi è più difficile pensarla così. Abbiamo sempre bisogno di un contatto umano, anche se virtuale. Ci è necessario. Io, ad esempio, non credo di aver mai aperto il computer la mattina, ma da qualche tempo lo faccio, proprio per iniziare la giornata in compagnia. C'è da riflettere, no? Saluti e buon lavoro.

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  4. a volte la solitudine è nell'impossibilità di stare da soli veramente, profondamente.
    un abbraccio
    widepeak

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  5.  aperitivo! ecco un'idea valida!

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  6. Spero che ti faranno compagnia non solo i primi due, ma anche il terzo.

    E' sempre un piacere leggere questo Blog, e non vedo perche' la pensione dovrebbe farti smettere di scrivere!

    -- Worthstream

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