lunedì 12 ottobre 2009

LETTURE NOTTURNE

 L'amico mio Max vuol essere edotto sui titoli dei libri che giacciono accanto al mio cuscino in attesa di avere la mia piena attenzione. E' una buona occasione per darci una riordinata, visto che stanno per superare la capacità di carico del tavolinetto di vetro che uso come comodino.
cominciamo dalla cima della pila:
Piero Buscaroli - Bach - Oscar saggi Mondadori  Interessante, ma richiederà del tempo: pagine 1122, escluse le due introduzioni, la genealogia, il catalogo delle opere e la bibliografia. Lettura in corso.
Brian Greene - L'Universo elegante - Einaudi.  Mi attira molto, ma non l'ho cominciato. E' in pole position.

Tre libri di poesie, già letti, sono lì come dire, per consultazione.
Antonio Machado, una piccolissima raccolta, ripescata non so più dove. Vale la pena di una citazione:


sobre la tierra amarga


caminos tiene el sueno


laberinticos, sendas tortuosas,


parques en flor y en sombre y en silencio


criptas hondas, scalas sobre estrellas;


retablos de esperanzas y recuerdos.


Poi Le Poesie di Cesare Pavese, edito da Einaudi e un doppione, dello stesso autore Verrà la morte e avrà i tuoi occhi, contenuto nel volume precedente. Max potresti chiedermi perchè tengo un doppione, in sostanza, e ti risponderei che non lo so. Sono legata a quel volumetto sottile e mi sembrerebbe di tradirlo se ne leggessi i contenuti nella più corposa raccolta.


Malvio De' Cupin, Fraseologia Kalaritana. Sottotitolo: Mì alle volte a Massimiliano toccandone l'ape di babbo. Edizioni Universitarie della Sardegna. Interessante la biografia dell'autore, uno e trino, nato a Cagliari tra il giugno 62 e il novembre 63, ha conseguito tre lauree in giurisprudenza presso il locale Ateneo, dotato di tre cervelli e sei mani ed, ovviamente, poligamo. Letto, da rileggere quando mi sento giù di morale, una specie di funzione assicurativa.


David Brin - Kiln people  Altro libro in funzione assicurativa. finché sta lì garantisce qualcosa, non si sa bene cosa, e tuttavia...


D. Hofstadter Godel, Escher, Bach: un'Eterna Ghirlanda Brillante. Letto, bellissimo, in attesa di rilettura.


Oriana Fallaci Un cappello pieno di ciliege: raccomandato vivamente  e prestato dalla zia, in lettura, sospesa al momento a pagina 148. Lettura leggera, da riservare a quando non hai voglia di pensare. In altre parole si può leggere a cervello spento. Come molta della produzione dell'autrice. Carino.


Cornelia Funke Cuore d'Inchiostro Bel libro per ragazzi, come tutti i bei libri per ragazzi è molto adatto agli adulti intelligenti. Letto, piaciuto assai, ci sono delle parti che vorrei rileggere, ma forse attenderà invano, visto l'affollamento.


Gustavo Zagrebelsky - Contro l'etica della verità - Laterza. Letto, raccomando a tutti di seguire il  mio esempio. Forse si capirebbe che tipo di persona viene nominata come membro, e Presidente nella fattispecie, della Corte costituzionale, e forse certe affermazioni di un Primo Ministro, totalmente felicemente e inconsapevolmente  privo di senso morale, sarebbero valutate per quel che sono. Che poi io sono profondamente innamorata di Zagrebelsky,  pur non sapendo neppure che faccia abbia, ma la struttura del suo pensiero è irresistibile.


Piergiorgio Odifreddi - La Repubblica dei numeri: questo è un prestito divertente. Lo zio, marito della zia di cui sopra, ha tentato di appiopparmelo in sostituzione del successivo, e la nipote ha elegantemente preso entrambi. Lui c'è rimasto molto male, temeva di perdere per sempre il volume appresso citato. Si fida di me, ma in fatto di libri... non si può mai sapere...


Marcus du Sautoy - Il mistero dei numeri primi. Letto quasi completamente, mancano una ventina di pagine; bello, affascinante, emozionante. (c'è pure un capitolo sul 42). Da restituire, ohimè.


Germana Schiassi Le variazioni Golberg  In attesa di lettura. Volumetto sottile, argomento per me interessante, ma Buscaroli ha la precedenza.


R. Heinlein Lazarus Long, l'immortale  . Traduzione italiana di  time enough for love, letto e riletto e riletto e riletto... sta lì perché me lo ricordai mesi fa, mentre scrivevo una lettera che si rivelò poi importante, e così lo ripresi in mano. Bel libro.


Fabrizio De Andrè Il canzoniere a cura di Claudia Gatti. Uno potrebbe chiedersi che ci faccia con un libro di canzoni. (comunque non sono solo canzoni, non secondo me). Sta lì perché mi piace aprirlo e leggere e canticchiare, così, che sia "Non ha più la faccia del suo primo hashish, è il mio ultimo figlio, il meno voluto" oppure "Umbre de muri, muri de mainè, dunde ne vegnì, duve l'è ch'anè".  O "Che bell'inganno  sei, anima mia, e che bello il mio tempo, che bella compagnia": questa te lo dico da dove viene: Anime salve, ovvero anime solitarie, come me, come noi....


Paolo Pillonca Il silenzio e la parola, sentieri dell'anima sarda. Non so come sia, aspetta di essere letto, francamente è un po' in coda.


Allen Carr  E' facile controllare il peso se sai come farlo. Letto a metà. Interessante, ma menzognero. Io so come farlo, ma non lo controllo lo stesso, mannaggia!





10 commenti:

  1. In attesa della citazione, di cosa tratta "L'Universo elegante"?

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  2. stringhe. resta da vedere se sarò in grado di capirci qualcosa

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  3. Caspita! All'anima del comodino!

    Stringhe: ho letto solo articoli divulgativi, in merito. Almeno lì la matematica in gioco è (almeno in parte) quella sensuale e fantastica della topologia geometrica.

    RILEGGERE GEB? Complimenti!

    Numeri varii: 'sto zio sembra persona interessante. Se gli consiglio un libro sembrerò supponente ... come già mi è capitato?

    Bella, la citazione. Grazie.

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  4.  lo zio in questione E' supponente; egocentrico, narcisista, monomaniaco (parla solo di misure, tecniche di misura, errori di misura, teorie degli errori di misura, decaloghi, dodecaloghi sulle misure, riviste sulle misure, certificazioni delle misure, gold standard delle misure e delle certificazioni di misura, incompetenza degli ingegneri nell'ambito delle misure, eccetera); ma legge volentieri. Potresti consigliargli qualcuno che gli è antipatico, nel qual caso potrebbe avere un comportamento assai differente a seconda che tu gli piaccia o no. Se non gli piaci ti sorride cortesemtne e ti farantisce che certamente avrà il massimo piacere nel seguire il tuo suggerimento. Se invece gli piaci ti guarda dritto e ti ride in faccia e ti dice: chi? quello? ah, ma quello io o conosco... e poi ti attacca una tomella che non finisce più, e potrebbe anche finire sul politico, lo zio politicamente è destrorso...

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  5. Ecco, bene, non ne conosco nemmeno uno, a parte la Fallaci...non ce l'ho fatta a finirlo, noioso, noioso, noioso

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  6.  è anche la mia impressione, cris

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  7. Le stringhe sono belle e affascinanti, come sirene scientifiche ti cantano storie di mondi in undici dimensioni in cui tutto è fatto di corde vibranti. Mai udito nulla di più invitante: pare quasi voce divina.
    Tu dai loro retta, e ti ritrovi arenato su scogli irti di mille parametri, senza una bussola, e capisci che il canto delle sirene è come la biblioteca di Babele di Borges, che contiene il libro con l'autentica storia del mondo dall'inizio fino all'ultimo giorno del genere umano, ma non si sa quale sia...

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  8. dici che dovrei munirmi di tappi di cera o farmi legare all'albero maestro?

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  9. che razza di comodino spazioso devi avere!!! il mio seggiolino dell'ikea adottato a comodino ne regge a malapena la metà ;)

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  10. Io non sono assolutamente capace di leggere più di un libro alla volta... nel caso, faccio molta fatica... E al momento Asimov sta assormendo tutte le energie che posso dedicargli...

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