mercoledì 7 ottobre 2009

donne amareggiate

Ok, stasera una signora mia coetanea mi raccontava quanto le aveva comunicato il marito, anni 57, amoreggiante con collega ventitreenne: "ah, sì, tu sei ancora una bella donna, ti vesti bene, sei piacente, ma io ho bisogno di una ragazza giovane, perché con te mi sento vecchio. Però ti voglio bene".


Si apre la porta, si chiude la porta, altra signora, stesso decennio d'età: "ah, dottoressa, sa come sono i mariti, io non voglio sapere, meglio non farci caso, meglio chiudere gli occhi, perché ci sono i figli, non li dobbiamo deludere, e poi ci ritroviamo da sole e non è bello stare da sole."


Si apre la porta, si chiude la porta, ecco la figlia della Bella Signora Indomita, dieci ani di meno, un pochino più morbida: "gli uomini, dottoressa, sono meravigliosi dalla sera alla mattina, ma dalla mattina alla sera preferisco stare da per me; eh sì che voglio essere innamorata, ci tengo, però..."


Si apre la porta, si chiude la porta, questa signora ha qualche anno di più, poco oltre i sessanta, e sa di essere molto malata: "non è il caso di farsi illusioni, dottoressa, appena non ci sarò più si troverà una slava, e la tratterà molto meglio di quanto ha fatto con me, e le darà tutto quello che ho messo da parte col mio sudore in questi quarant'anni. Che vuole? gli uomini questo sono, deboli e pronti a dimenticare, ma non importa, io non sarò lì a guardare"


Si apre la porta, si chiude la porta, questa ha pochi anni più di me, ha perso la testa per un elegante signore vedovo al punto da lasciare il marito per il rimorso d'essere follemente innamorata d'un altro, e il maturo amante l'ha immediatamente abbandonata: "questo, dottoressa, io non l'avevo capito, voleva farsi una scopata tranquilla e gli andavo bene solo da sposata, ed io che gli scrivevo delle lettere da Liala, ed io che lo credevo tanto superiore, ed ora la cosa che mi ferisce è d'essermi tanto sbagliata".


Ecco, io, Capsicum,  sono una persona fortunata, sono circondata da gente che mi ama e forse per questo mi scopro francamente incredula e interdetta nel contemplare questo triste spettacolo della varia umanità: ma la mezza età è davvero quella delle debolezze, della paura di invecchiare e di morire, del terrore della solitudine, o è solo un'infilata di coincidenze sfortunate in un pomeriggio d'ambulatorio affollato?


 

14 commenti:

  1. il post è triste perché la fine della serata è stata triste, la Bella Signora Indomita che qualcuno ricorderà domani viene ricoverata: è stanca, non ha più voglia di lottare, vuole lasciarsi andare alla corrente e non pensare. Ha un ultimo desiderio. Passare qualche giorno in un centro termale, a leggere qualche libro, a farsi coccolare.... Cosa che non accadrà. Ed io sono tanto triste per lei.

    RispondiElimina
  2. Non so se sono gli uomini o se è la mezza età, forse delle volte è anche il non volersi imporre, il mettersi da parte, il soffrire dignitosamente in silenzio.


    Sbagliare ci si sbaglia tutti, per carità, ma a volte è il non detto che ci fa prendere delle cantonate, e io ribadisco, un marito che ti lascia per la 23enne prima va preso a palettate in testa, poi eventualmente aspettarlo sulla riva del fiume.


    Ma parlo bene io che non ho ancora il cuore spezzato.


    Povera signora Indomita, ma davvero non c'è nessun modo per andare alle terme?


    E comunque, Capsicum, e lo saprai anche da te, ci sono pomeriggi più sfigati di altri, poi qualche volta capitano anche quelli belli. Il problema è che tu non fai il tipo di lavoro in cui la gente ti racconta anche le cose belle, ma quelle ci sono sempre nella vita, per tutti, e ce lo dobbiamo ricordare nei momenti bui.

    RispondiElimina
  3. c'e' sicuramente una componente culturale/sociale in questi atteggiamenti.
    in aggiunta quello che io mi chiedo e' se c'e' anche una componente fisica. seriamente: puo' essere che la conformazione fisica differente nei maschi e nelle femmine produca dei comportamenti relazionali differenti?

    RispondiElimina
  4. A me sembra tanto di si`, fjo, ma questo ce lo puo` dire meglio la Dr. Capsicum.
    In un certo senso e` il bello del gioco, ma alle volte puo` essere sconvolgente, deprimente, o puo` appunto mandare all'aria un rapporto familiare.
    Conosco un paio di detti scherzosi che mi sembrano molto azzeccati in proposito, ma non li riporto qui; faccio gia` fin troppe battute.

    RispondiElimina
  5. non è che le donne facciano di meglio (o peggio),
    non è detto che la fedeltà sia un valore più di altri, dipende dal "contratto" sentimentale,

    da 40enne (di allora) mi trovai con una 25enne, dieci anni dopo lei era "maturata" ed io affettivamente "demolito", ed ovviamente scaricato :(   anche se dopo ho deciso che il mio "target" doveva essere over50 e "risolta" non è che sia andata molto meglio :/  forse è la sfiga del terzo millennio ;)

    queste cose mi fanno però pensare che il buon vecchi Darwin si possa applicare anche ai comportamenti:
    l'uomoA ha successo, l'uomoB no; l'uomoA si diffone, l'uomoB rimane residuale, tutti gli uominiB che rinascono hanno poche chance e non si diffondono, all'uomoA va meglio ed imperversa.

    io vedo benissimo uomini A e B e purtroppo vedo anche che quello che li distingue non viene in generale molto valorizzato dalle donne...
    care ragazze, madre natura ha fatto i mammiferi maschi e femmine, con relativi ruoli (e convenienze), ma forse gli uomini sono anche un po' come voi li avete selezionati :)

    AIUTO!!! perchè vedo tutte queste oche giulive con tette e culi in bella mostra? ma?? chissà chi le ha selezionate? ;)

    baci a tutte

    RispondiElimina
  6.  credo che ci siano vari fattori in queste situazioni. Certo che il trend di oggi è "essere giovani, giovani, giovani"e l'aspetto fisico delle signore cambia attorno alla menopausa, e tante si lasciano pure andare mentre invece bisogna corrergli un po' dietro a questi nostri uomini anche perché l'ho detto altre volte e lo confermo, gli uomini dai 40 in poi diventano sempre più affascinanti, non riesce loro difficile essere concupiti da una donna assai più giovane e capisco che questo lusinghi molti; capisco le tentazioni, ma soprattutto le tentazioni non sono più bilanciate da altre motivazioni. In particolare mi viene in mente un anziano signore che, parlando dell'anziana moglie, mi raccontava che per lui era sempre una gioia allungare la mano dalla parte del letto dove dormiva la sua signora e sentirne la confortante presenza e aggiungeva: che poi sa come siamo noialtri di una volta, io la guardo e vedo il Paradiso anche dove non c'è. 

    Comunque la tristezza è per la Bella Signora Indomita che da stamattina è ricoverata e non ha più voglia di lottare.

    Non saprei come portarla alle terme; se si riprendesse un poco e si trovasse un finanziamento si potrebbe anche fare,  ma è sul riprendersi che non so se ce la faremo.....

    Ah, vorrei davvero accontentarla, basterebbe un posto in Romagna, persino Castel San Pietro...

    RispondiElimina
  7. Ecco perchè io dico sempre al Ferrari: "io non tiauguro del male, ti auguro solamente che io muoia 3 anni prima di te.Perchè 3 anni prima?
    Perchè è così che funziona: il primo anno è annichilito dal dolore, non si capacita della cosa, pensa di non riuscire a sopravvivermi;
    il secondo anno comincia a metabolizzare la cosa, mi porta sempre nei suoi pensieri, ma sta cominciando a capire che la vita va avanti;
    il terzo anno, quando comincia a guardarsi attorno per cercare la mia sostituta...zakkete...gli viene un colpo secco e muore...e io lo aspetto di là per farmi raccontare!!!!
    E comunque ciò è tutto molto triste, triste perchè sia gli uomini che le donne si "innamorano" di una idea dell'amore, si innamorano di una persona che nel loro immaginario li ama veramente ,per poi ritrovarsi abbandonati come la signora che ha capito di essere una botta e via o come l'uomo che si innamora della slava, ma che quando sono finiti i soldi è finito anche amore.
    A tutte consiglio di leggere "Metà di ninete" Di C. Dunne..esilarante e istruttivo

    RispondiElimina
  8. veramente io chiedevo alla dottoressa.
    gentile maxferri, ma lei non mi puo' semplicemente ignorare? mi faccia il favore, la trovo particolarmente insinuante e noioso.
    fjo

    RispondiElimina
  9. Mi scusi, fjo. Continuo a pensare erroneamente che questo sia un luogo d'incontro fra persone.
    Mi dispiace seriamente di averle dato una cosi` cattiva impressione.

    RispondiElimina
  10.  Ecco, max di persona non è noioso, e neppure insinuante. Invadente, forse, ma solo se qualcuno proprio gli piace, in caso contrario è piuttosto riservato, direi.  Così, fjo, per condividere delle informazioni. Potrei persino presentarvi se ne capitasse l'occasione .... baci a tutti

    RispondiElimina
  11. Posso invocare un peana a ziacris, che è una teoria splendida che forse vorrei poter adottare?

    E La metà di niente confermo è un gran bel libro ad aver bisgogno di una botta di empowerment sul tema marito che ti molla nel momento peggiore. A tale proposito consiglio anche Camomilla e champagne edito da Feltrinelli o How to kill your husband and other handy houehold tips, che so è stato tradotto in italiano ma nn so con quale titolo.

    RispondiElimina
  12. unmaredisorrisi9 ottobre 2009 20:59

    Purtoppo credo che sia uno spaccato di realtà del nostro vivere di oggi dove i sentimenti hanno perso il loro carisma.....

    RispondiElimina
  13.  come ammazzare il marito ed altri utili consigli domestici. confermo, è assai carino. 

    RispondiElimina
  14. Sono  ormai in uno stato fisico e mentale a pezzi 4 anni fa'mia figlia mi ha rivelato di essere lesbica .Tutto bene visto che l'amo profondamente e voglio il suo bene anche se disapprovo  le sue amiche  e la sua vita.Quello che mi piu' ferito e' il comportamento di mio marito non accetta assolutamente questa realta'.L'ho costretto ad andare dalla Psico terapeuta ma con scarsi risultati.Oggi il nostro rapporto e' zero assoluto io lo odio dal profondo dell'anima sono sempre sola e aspetto  la mia fineeeee

    RispondiElimina