giovedì 22 ottobre 2009

casa

torno in questa che dovrebbe essere la mia casa virtuale e non la sento più così mia. non una casa, ma una specie di vetrina; non un luogo dove accolgo persone, ma dove mi mostro. Ecco, mi prende un grande disagio, tale da costringermi a riflettere.
in questi sei anni ho portato il mio mondo qui dentro. Storie di persone, storie di un luogo fisico ben definito, storie di un lavoro difficile e usurante. Storie di tanta gente e, incidentalmente, anche mie. Ma non è mai stata, credo una vetrina per raccontare solo me. Ho sempre sperato che fosse una specie di dono che arrivava attraverso me, come se io fossi una piccola porta attraverso cui potesse fluire una parte della mia realtà sino ad altri, anche molto lontani. Credevo che questo fosse il vero significato di una "traccia" lasciata sul web.
oggi mi sento a disagio, perché temo di aver prevaricato questo spazio saturandolo delle mie emozioni e della mia personale vita, ma non come dono, piuttosto come esibizione.
Non smettiamo mai di modellare noi stessi ed il nostro comportamento. Se siete stati urtati in qualche modo da questa mia virata narcisista vi prego di scusarmi.
da domani cercherò di meditare meglio sui miei post.
forse, da bravo medico, ho nuovamente bisogno d'aiuto.

7 commenti:

  1. senti.
    il tuo blog è molto interessante.
    sempre:

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  2. ma figurati!
    per degli stalker come noi la virata come la chiami tu e' un dono del cielo ;-)
    sursum corda
      fjo

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  3. La tua forma di narcisismo esibizionista è una delle più gradevoli che conosca. Ti leggo per lo più silenziosamente, ma ti assicuro che negli ultimi tempi le tue emozioni personali, condivise così generosamente con noi, sono state tra le poche cose in grado di riconciliarmi con il resto del mondo (in particolare del mondo medico).

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  4. In fondo tutta l'arte e` narcisismo, in quanto manifestazione delle proprie sensazioni.
    Questa "vetrina" in cui ti presenti e` una forma nuova, un nuovo genere letterario, e tu lo gestisci benissimo, ci sembri nata dentro.
    Per favore, continua.

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  5. mammaoggilavora23 ottobre 2009 11:27

    io ho modo di apprezzarti da poco, la lettura del tuo blog e' diventata di recente una consuetudine.
    E quel poco che ho avuto modo di capire mi piace molto.
    Mi piace la tua vena affabulatrice, il tuo modo di fare fregula, di rendere ogni evento storia, racconto, leggenda.
    Non ti vedo specialmente narcisa.
    Ciao, e grazie della compagnia che fai con i tuoi post.


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  6. puoi fare come vuoi... puoi continuare, puoi dargliela su, puoi aprire tanti blog uno per ogni lato della tua personalità... l'importante è che abbia senso per te :-)
    di chi viene a sbirciare preoccupati poco, se piace resta se no se ne andrà da un'altra parte ;-)

    baci e abbracci

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  7. Mi meraviglia tanto questo tuo dire. Perchè devi rimuginare su quello che gli altri pensano? lo sai che agli altri delle tue elucubrazioni mentali non interessa niente, o meglio, non interessano a chi è povero di spirito e chiuso di vedute. questo tuo metterti a nudo, mettere sotto agli occhi di tutti i tuoi pensieri di medico ti rende più umana, rende la categoria più vicina a noi comuni mortali che abbiamo sempre visto "il medico" come un personaggio del quale avere timore reverenziale. abbiamo sempre pensato che un medico fosse esente, al di sopra delle miserie di noi umani, mentre, invece, così non è  e ci fa capire che a volte quando andiamo dal medico, andiamo da un altro essere umano sul quale scarichiamo le nostre paure, che sono uguali a lle sue.
    E poi come se tu non lo sapessi che tutti noi bloggheristi siamo un po' degli esibizionisti, altrimenti chi ce lo farebbe fare a venir qui e raccontare i nostri fatti belli e brutti di tutti i giorni?

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