domenica 20 settembre 2009

Un gran brutto carattere.

Oh, io non concedo facilmente la mia amicizia. Cordialità, di quella ne ho per tutti, buone conoscenze ne ho pure tante, ma che io mi spinga fino a definire "amica" una persona è veramente raro. Che poi giunga a frequentarla, ebbene, succede davvero poche volte. In questa città, in cui peraltro vivo quasi da trentadue anni, penso di avere, al di fuori della cerchia familiare, quattro amici; forse tre, da domani.


Debbo riconoscere che persino così talvolta ho il grande dispiacere di una delusione e, a mio disdoro, che ne soffro molto e solo negli ultimi anni ho imparato a cercare chiarimenti anziché chiudere semplicemente e rapidamente i rapporti.


Porto persino rancore, faccio fatica a dimenticare, per la verità non solo faccio fatica, ma non dimentico proprio, anche se ci passo sopra ai fini pratici. Neppure coi familiari riesco ad essere, in cuor mio, magnanima. Oh, lo vorrei, mi piacerebbe, sarei fiera di poterlo essere, ma no.


Un gran brutto carattere. Quando dico che "non sono buona" chi mi ascolta non afferra la profonda rispondenza al reale di questa affermazione. Non significa che io pratichi la cattiveria, cerco di astenermene, ma ... Così nelle prossime ore saprò se sono incappata in un equivoco oppure se ho scambiato per amicizia un rapporto assai più superficiale. Incrociate le dita.

11 commenti:

  1. Se non sono troppo inopportuno vorrei fare delle ovvie osservazioni in proposito. La prima e' che il riconoscere il proprio carattere e' il primo passo per risolvere situazioni spinose. La seconda e' che i familiari non si possono scegliere pero' gli amici si. Pero' attenzione che gli amici veri sono merce rara e prima di scaricarli devi pensarci su seriamente. Pero' se un amico si rivela "non amico" allora scaricolo subito. Non c'e' nulla di piu' odioso di un falso amico.

    Non so se quanto sopra fa senso pero' vorrei che fosse visto in senso positivo.

    Adriano

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  2. La perdita di un amico e` una cosa terribile.

    Ti prego, rompi il ghiaccio che si e` formato fra te e quella persona.

    Abbi il grande coraggio del primo passo.

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  3. Ho già seguito il tuo consiglio, Max. le ho scritto, ma non ha ancora risposto; e in ogni caso la vedrò martedì, ma ho preferito dirle le cose per lettera, così sono sicura di non alterarmi. e neppure di commuovermi. Grazie, Adriano, la penso come te. VERAMENTE rara, sì. Vorrei non essermi sbagliata, però avevo già avuto dei segnali .... Forse non bisognerebbe mescolare il lavoro con null'altro ...

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  4. Coraggio, io le uniche due volte in cui mi sono disamorata completamente di un'amica che mi ha delusa, ho avuto febbre e nausea per alcuni giorni e non facevo che piangere. Insomma, un rigettone. Che però funziona ed aiuta.


    Mammamsterdam

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  5. beh, se posso, più si avanti nella vita più il cerchio delle persone di cui si può avere cura e affetto tende necessariamente a chiudersi. io non sono "non buona" ma sto imparando a lasciare andare le persone che non posso più seguire, perché sono inadatte, mi feriscono, etc etc. in bocca al lupo con la tua amica però, è sempre doloroso

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  6. Pensavi fosse amore, invece era un calesse....

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  7. esatto, cris, esatto.

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  8. Non sei tu che hai un brutto carattere. È che la qualità dei rapporti umani, ultimamente, è veramente bassissima.

    In bocca al lupo, comunque, spero si possa chiarire tutto!

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  9. ..e mescolare lavoro e amicizia non porta mai buoni frutti...purtroppo simona

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  10. anche io son cattiva, a volte non ci credono, alcuni han dovuto ricredersi, son diventata cattiva col tempo e pur non indulgendo non me ne dispiace troppo simona

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  11. ho promesso ad una delle altre tre persone che farò il primo passo, e anche il secondo e il terzo. ok. buonanotte e grazie del consiglio prezioso

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