venerdì 22 maggio 2009

skulls

è stata una bella giornata.
ho indottrinato la tirocinante.
anche se faccio sempre riferimento allo stesso elenco degli skills che secondo l'università gli dobbiamo fornire, ogni tirocinante si porta via qualcosa di diverso dal mio studio.
sono una tutor in eterno divenire.... Se lo scoprono mi cassano dall'elenco per sempre!

Vorrei che ci fosse qualcuno che facesse qualcosa di più per questi ragazzi, che gli insegnasse a leggere cose interessanti al di fuori della tecnica medica, vorrei che ci fosse una vera filosofia da fargli leggere, una filosofia che avesse la scienza come materia di partenza, come dovrebbe essere e come invece è tanto raramente. e comunque delle cose da fargli leggere ce ne sono, ma non ci insegnano gli strumenti. chimica si, fisica troppo poca, ridicolmente poca, matematica praticamente nulla, perché le briciole di statistica che vengono impartite non sono mica nulla. E il corso tutor che la Regione sta organizzando? Ho detto ad un autorevole collega cosa bisognerebbe metterci e lui ha detto: non possiamo fare un corso di sette giorni a tempo pieno. Stavo per dirgli che veramente intendevo due distinte tranches di sette giorni a tempo pieno, poi, insomma, mi cascano le braccia. Si faranno due sessioni di sette ore ciascuna, al lordo di coffee break .....

Però da settembre ho delle idee, e la mia amica/collega è d'accordo, così chi vuole va e chi non vuole manda, le cose intanto le facciamo, poi le scriviamo e poi vediamo se ce le pubblicano, senza più aspettare di proporle o discuterle, e poi vedrai che le faranno tutti e diranno, "ah, si, siamo noi gli ispiratori", tanto per non restare indietro. Maschi. MASCHI.
sono bellissimi e insopportabili contemporaneamente!

6 commenti:

  1. che sessista che sei

    RispondiElimina
  2. ragazzi, io lavoro in ambienti che sono maschili per oltre l'ottanta per cento. E debbo dire che anche trai miei amici la stragrande maggioranza sono uomini. Ma è soprattutto l'ambiente di lavoro che colpisce. Ti accolgono con sorrisi e complimenti, peraltro assai graditi da una piaciona come me, chiamandoti la loro quota rosa. Devi però ancora fare molto meglio degli altri per essere reputata al loro livello, se sei di genere femminile. E quando qualcuno glielo fa notare, quanto sei stata brava, nella migliore delle ipotesi questi colleghi dicono fieramente: ma certo, viene dalla nostra scuola! Il fatto che tra loro vi siano uomini affascinanti, non cambia l'altro dato di fatto: insopportabili. Ma lo mitiga, per la verità.

    RispondiElimina
  3. ti è mai venuto in mente che molti di noi potrebbero scrivere la stessa cosa???


    ragazze, io lavoro in ambienti che sono femminili per oltre l'ottanta per cento. E debbo dire che anche tra le mie amiche la stragrande maggioranza sono donne. Ma è soprattutto l'ambiente di lavoro che colpisce. Ti accolgono con sospetto, peraltro assai gradito da un sospettoso come me, chiamandoti per tutti i lavori che loro reputano da uomo. Devi però ancora fare molto meglio delle altre per essere reputato al loro livello, se sei di genere maschile. E quando qualcuno glielo fa notare, quanto sei stato bravo, nella migliore delle ipotesi queste colleghe dicono fieramente: ma certo, viene dalla nostra scuola! Il fatto che tra loro vi siano donne affascinanti, non cambia l'altro dato di fatto: insopportabili. Ma lo mitiga, per la verità.


    ho fatto solo un po' di fatica con questo periodo:

    Ti accolgono con sorrisi e complimenti, peraltro assai graditi da una piaciona come me, chiamandoti la loro quota rosa.


    direi proprio che sei un po' scesa nella banalità ;)

    RispondiElimina
  4. http://www.zic.it/zic/articles/art_4653.html


    su questo fatto non ci ho capito niente, anche a suo tempo cercai la lettera aperta della ragazza e non riuscii a trovarla; trovo solo informazioni generiche come quella che ti ho citato, ma nulla sul fatto specifico, ne sai qualcosa visto che c'eri alla sentenza di 1° grado?

    RispondiElimina
  5. la ragazza era figlia dell'amica di un'amica; la mamma, coetanea nostra, chiese aiuto a tutti, ma poi non ho più avuto notizie.

    RispondiElimina