venerdì 15 maggio 2009

I VEDOVI

Ora si potrebbe pensare che sono una veterofeminista, invece no. Quando ero giovane pensavo che bisognasse andare oltre il femminismo, che ci fossero maggiori orizzonti di libertà e anche opggi, mi ritengo una post femminista, nel senso che le distinzioni di genere proprio non le considero, non debbono esistere, in alcuna accezione.


Però gli uomini intesi some sesso maschile presentano delle differenze rispetto alle donne, intese come sesso femminile, e ci mancherebbe.


Così i vedovi.


Uno di loro ha detto: la vedovanza è come un calcio negli stinchi: fa un male terribile. Però passa abbastanza in fretta.


L'anziano collega che mi ha preceduto qui al Borgo faceva dei maggiori distinguo. Diceva: quelli che subito piangono tanto sono quelli che presto si trovano un'altra. Quelli che invece tacciono spesso soffrono a lungo, e talvolta per sempre.


Qualche giorno fa un vedovo, fresco fresco, venuito a parlarmi della sua depressione da lutto, ha proseguito informandosi se, nel caso lui avesse voluto riprendere le atività interrotte con la lunga malattia della defunta, avrei potuto offrirgli un qualche prodottino per rimettersi in moto. Ci ho messo qualche istante, poi ho capito, e gli ho detto che si, certo, ci mancherebbe.


Il tempo, vedete, è relativo. Neppure s'è schiusa una larva di mosca, ed il passato è già passato.


Per cortesia, vorrei essere cremata. Che la mia carne non sopravviva neanche in parte  al mio ricordo.

18 commenti:

  1. anche iocremato.

    potendo, preferirei essere mangiato da degi animali, che ne so, i maiali. ma ci sono delle difficoltà.

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  2. Io, che sono un esibizionista, vorrei che i miei organi comparissero in flaconi esibiti in un qualche Dipartimento medico.


    Anche per poter dire "All'Universita` ho dato tutto me stesso" :-)))


    Max

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  3. ah, cinas, hai tendenze parsi!

    No, max, non ci tengo, non mi è ben chiaro quanta consapevolezza appartenga al SNC e quanta sia "distribuita", e quando una cosa non la so per certa... cenere alla cenere, polvere alla polvere, e dentro al fiume dove già scorre il mio vecchio amico, che mi trascini l'acqua al mare, sui suoi passi.

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  4. post della giornata. mi hai fatto fare una bella risata! :D

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  5. Temo che anche tu, Capsy, come la quasi totalita` delle donne che ho incontrato, non riesca a separare il sesso dall'amore.


    E` sempre stato un guaio con le donne che mi hanno accordato le loro attenzioni: tutte gelose di mia moglie.


    Max

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  6. soprattutto, se si impegnano, possono essere di un noioso senza fine con salaci battute sulla sacralita' dell'acqua e altri liquidi, su distinzioni tra sesso e amore di cui sono maestri fino a quando non le subiscono. parere mio eh, niente di personale.

    fjo

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  7. credo invece che sia io che molte altre signore conosciamo molto bene la differenza fra sesso e amore, ma avevo appunto premesso che tra uomini e donne ci son delle differenze, rilevanti anche.

    Ecco, io direi che questo signore sia uno che proclama di aver amato infinitamente la compagna della sua vita. Eppure ha smesso di farci sesso non appena lei al posto della tetta ci ha avuto un buco. Nove anni fa. Amore? magari per un uomo questo è amore, a una donna invece fa scappare da ridere. Che caspita d'amore sarebbe?, questo ti dice una donna. E poi, dopo aver praticato per tutti quegli anni un'astinenza che coinvolgeva anche lei, a meno di una settimana dal decesso si sente pronto a ricominciare. Perché il sesso non ha nulla a che fare con l'amore, vero? Infatti prima l'amava ma si schifava a farci sesso, per via della tetta assente. Ma mi devi spiegare, (cioè non tu Max, abbi la cortesia di farmi da pretesto, da interlocutore d'occcasione, perchè ritengo che tu non faresti nulla del genere, non mi sembri proprio il tipo) se il sesso è indipendente dal dolore, dalla depressione, dal lutto. Perché una donna che soffre per aver perso il marito amato, probabilmente non ha una gran libido. Piange ed è depressa e soffre e al sesso forse non ci pensa proprio. Diciamo per qualche giorno? o settimana? dipende da quanto soffre. Magari anche qualche mese. Poi passa, va bene, ma dopo un po' di lutto. Un uomo perde la libido perché ha problemi sul lavoro, perché è stressato, sapessi quanti ne ho conosciuti stressati, dicevano loro, la perde perchè ha il mutuo da pagare, ma se il cadavere della moglie non s'è letteralmente ancora raffreddato la libido non la perde mica, è così?

    Insomma, fatemi capire, uomini virili e inuzzoliti, perché io sono una donna e non capisco, ma sono una donna di spirito e non me la prendo mica: mi fate solo ridere un po', per come vi prendete sul serio, per come siete convinti di quel che dite, per come vi dichiarate addolorati e infelici e la vostra vita non sarà più la stessa, e oh, come siete smarriti, e lei era il vostro tutto, e dottoressa un po' di viagra? perché sa, devo ricominciare ad uscire.

    Si, il sesso e l'amore non hanno molto a che fare, il primo è un gioco, il secondo molte altre cose, ma una donna che sia veramente addolorata non ci pensa a mettersi a giocare e quando vede un uomo che invece fa il contrario, automaticamente ritiene che il dolore che costui proclama non sia un vero dolore, ma il dispiacere di chi ha perduto una sua proprietà. Un possesso interessante e apprezzato, ma sostituibile. nella mente di una donna costui è un millantatore d'amore. Capisco che dal punto di vista maschile possa non essere così. Però, se è vero, questo non incrementa la mia stima per i signori del creato.

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  8. e mi scuso con fjo per aver cancellato un mio piccolo commento che precedeva il suo: anche se l'ho riscritto l'effetto non è lo stesso di prima. Un abbraccio grande di riparazione ;-) c.

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  9. I vedovi..razza strana. Un amico biker vedovo da 2 anni ci ha talmente martellato che non lo spportiamo più, ci parla sempre di sua moglie di come era bello con sua moglie, che la moto non la darà mai viaperchè con sua moglie, poi abbiamo S. vedovo di Monica da un anno abbondante, lui non ne parla mai di Monica, del dolore che prova, ma da un po' di tempo a questa parte ha una "simpatia", ma anche di questa non ne parla, e piano piano si sta "allontanando" da noi e la cosa, nel suo caso, mi fa piacere,mentre nell'altro continua a disturbarmi. Insomma questi uomini affettivamente sono fragili, , mentre una donna vedova non ne vuole sentir parlare, ha già dato, un uomo non si rassegna. E già la richiesta dell'aiutino la dice lunga. L'anziano collega si vede poco in giro, e le poche volte sembra quasi perso dentro ad un mondo suo

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  10. cris! questi uomini affettivamente sono fragili! si!

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  11. Capsy,


    alle volte (parlo per me, neanche per tutti gli uomini) il sesso puo` essere un anestetico, una vendetta, una fuga.


    Potrei raccontarti qualcosa nella mia esperienza personale, ma si tratta effettivamente di cose un po' troppo private.


    Oh, forse saro` un mostro, che vi devo dire.


    Max

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  12. fjo,


    pero` con te mi piacerebbe proprio poter discutere...


    Max

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  13. oh, cris, mi dispiace per l'anziano collega, è invecchiato male, vero? le sue battute salaci mi mancano, e pure le sue avances da vecchio gentiluomo, dico sempre che lo andrò a trovare, ma poi mi imbarazzo e mi intimidisco e non lo faccio mai. Mi pentirò, lo so.

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  14. max siamo tutti diversi, e si, ne parleremo.

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  15. Persino i più acculturati spesso vedono nella donna soprattutto la colf/geisha che é in lei. Tuttofare. La ricerca di un "corrispettivo affettivo" a volte è più riscontrabile nel mondo animale, nel senso di quadrupedi. Che più vado avanti nella vita più apprezzo...

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  16. Da "rettile acculturato", caro animalista, posso dirti che c'e` anche la possibilita` di vedere una donna (o un uomo, o una coppia, insomma qualunque tipo di partner sessuale) come amica. Mai pensato che sia un'opzione esistente?


    Possibile che se parlo di "sesso separato dall'amore" mi si riesca a vedere solo come un puttaniere???


    Max

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  17. sesso amichevole. ma è piuttosto raro trovare qualcuno che veramente capisca di che si tratta. o che ne abbia avuto esperienza. baci

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  18. MOLTO raro, Capsy. Io preferisco chiamarlo "amicizia sessuata", ma e` la stessa cosa.


    Trovo che sia un tipo bellissimo di rapporto, e NON mi sento di "tradire" la donna che amo (anche perche' e` da sempre una liberta` reciproca).


    Il guaio e` che c'e` in giro tanto bisogno di amore, per cui l'equivoco e` sempre dietro l'angolo...


    Max

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