domenica 12 aprile 2009

bis.

ieri pomeriggio su per San Luca dalla parte del portico. Oggi chiedo al consorte se ha voglia di fare il bis con me. Sorge immediatamente una discussione (e ti pareva..)


Lui non vuole San Luca, vuole il Talon.


A me il Talon non piace.


Dice: ma che ci trovi di più in San Luca?


Dico: la salita.


Dice: va bene, facciamo la strada di lato alla chiesa, se non è salita lì...


La salita di lato alla chiesa di cui parla mio marito è quella cosiddetta dei Bregoli che comincia al lato ovest della chiesa di San Martino, all'ingresso di Casalecchio, nei pressi del parco del Talon. Dove si trovava, e si trova ancora, il grande rifugio antiaereo dell'ultima guerra, cpostruito nel 43, dove trovavano posto oltre 5000 persone nel corso dei terribili bombardamenti che distrussero la cittadina.


Sale in cima allo stesso colle di San Luca e giunge allo stesso santuario di ieri pomeriggio.


(E' un pezzo di un antico sentiero, se ne può trovare la storia qui  )


Tanto per capirci, mica per nulla dal lato del portico ci hanno fatto i misteri del rosario, mentre da questa parte ci sono le stazioni della via crucis. E' una scorciatoia. Ripida. Che non si fa mica di corsa.


Sale in un bosco che in questa stagione è di violette ed ellebori, mentre in autunno ha prati impervi di ciclamini. Sale. Dice, ma che ci trovi nella salita? Eh, ci trovo che premia non tanto la prestanza, che io non possiedo, quanto la tigna, di cui sono primatista indiscussa


Un'idea di quanto accorci questa scorciatoia: ieri sono arrivata in cima in poco più di 40 minuti, oggi, per questa strada, in circa venti.


In cima, sul piazzale del santuario, il profumo dei brigidini si spandeva tra le bancarelle di cineserie. Traffico, fedeli, turisti, sfaccendati. E' pasqua, già


E dopo esser saliti per la via crucis siamo scesi per il rosario.

4 commenti:

  1. Che bello camminare e che bello camminare in salita in montagna, nei boschi, con le gambe che danno il ritmo a tutto il corpo, con il cervello che stacca e non pensa più a niente, il respiro pesante, i tonfi dei piedi negli scarponi. In silenzio.


    In fondo, è una forma di meditazione


    /graz

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  2. ajera dimondi zant so pri briguel?

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