sabato 8 novembre 2008

tempo

qui il tempo manca, campagna vaccinale in pieno svolgimento, ho già vaccinato circa 200 persone in una settimana, ma ho ancora davanti quasi metà del lavoro, e la metà più difficiel, perché si tratta di convincere i riluttanti.


Ma la gente che gusto ci prova a prendere l'influenza?A parte gli allergici all'uovo, è chiaro, che quelli il vaccino non lo possono fare.


Potevo capire quando vaccinavamo con un preparato che conteneva dei virus, sebbene uccisi, ma adesso che usiamo un estratto proteico purificato, che praticamente non ci sono effetti collaterali, che la vaccinazione ha raggiunto dei livelli di efficacia eccezionali, io devo ancora capire quale gusto ci sia a faresi tre giorni di febbre, dolori muscolari, nausea, spossatezza, mal di testa e via discorrendo. Per stare tre giorni a casa dal lavoro?


A me pare una bella manifestazione di idiozia.

8 commenti:

  1. insomma.

    io di regola sto male un giorno e poi sto a casa altri due. e sono mica male, eh, che sei a casa senza responsabilità, ascolti musica e leggi un po' spossato.

    non essere sempre così severa, dai.

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  2. per quanto mi riguarda l'ho fatto l'anno scorso per la prima volta e non vedo l'ora di rifarlo. mi ha ridotto drasticamente gli episodi di febbretta e mal di gola di cui soffro molto, anche se il mio medico escludeva che sarebbe stato efficace per queste cose.

    credevo però di essermi iniettata i virus uccisi, invece no, ottima notizia.

    un bacio

    giulia

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  3. cinas, capisco il tuo pnto di vista, ma io personalmente non mi fido dei virus. La mia ultima influenza risale al mio primo puerperio, 20 ani fa, e la presi con 41 di febbre, mentre allattavo un neonato, una settimana da incubo. Dall'anno successivo sempre vaccino. E ti dirò che sto molto meglio, la mia bronchite cronica è sparita e i miei attacchi d'asma ricompaiono ogni tre o quattro anni. E non ho MAI la tosse. Ma i veri problemi si hanno con gli anziani. Io cerco di vaccinarli tutti, però non posso obbligare nessuno. Qualche anno fa un anziano signore che aveva sempre rifiutato di vaccinarsi, prese una bella influenza, a seguire bronchite, a seguire infarto del miocardio, a seguire scompenso cardiaco, a seguire morte. Da allora i figli mi fanno sempre vaccinare la sua vedova. Che poi il poveretto era tanto indementito che tutto sommato si potrebbe dire meglio così, epperò io non faccio mai di queste valutazioni del cavolo. Persino per unno scarafaggio la vita è vita. Solo che vaccinare la gente è una fatica bestiale.

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  4. mah.

    ti dirò, io sono una persona che tenderebbe all'irresponsabilità totale, in teoria.

    e forse l'influenza - che per me è sempre una roba leggera, ammetto - mi dà quei due tre giorni dove sono appunto irresponsabile, nel senso etimologico del termine, cioè dove non sono tenuto a dare risposte, che bello.

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  5. Mio padre, cardiopatico che fa il vaccino, lo scorso anno s'è preso dolori muscolari, nausea, spossatezza, mal di testa e via discorrendo, almeno almeno non c'era la febbre. Ma un raffreddorone devastante l'ha "bastonato" lo stesso: si cerca sempre il male minore...

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  6. mumble muble!?!?!?

    non so, prendo poco l'influenza, ogni tanto mi sento che quasi quasi devo riattivare le difese immunitarie?!?! e quando succede mi sento un po' come cinas...

    boh!! forse manifesto un po' d'idiozia ;)

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  7. So di persone che hanno avuto guai gravissimi, a seguito della vaccinazione anti-influenzale. Cose tipo vasculite e annessi. Mah!

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  8. gli eventi avversi sono tutti registrati, anche quelli lievi, figurati i "guai gravissimi". si trovano sul sito della farmacovigilanza punto org informazioni sempre aggiornate. le chiacchiere di rete lasciano il tempo che trovano.

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