lunedì 22 settembre 2008

IL MIO PICCOLO GHANDI

Dopo appena una settimana di scuola, ci risiamo. Il giovane filibustiere arriva con una noticina dell'insegnante di matematica che invita a fargli copiare gli appunti delle prime tre lezioni di matematica, dei quali non ha scrritto una sola riga, su un decente quaderno a quadretti. Il piccolo renitente ha elegantemente presentato alla prof di italiano un quaderno a quadretti e a quella di matematica uno a righe. E non ha scritto una riga su nessuno dei due, più o meno.


Resistenza passiva.


Te mamma mi porti a scuola? Ah, si? e io ti sistemo a modo mio. A scuola ci vado, e faccio finta di non esserci. Non scrivo, non ascolto, non registro i compiti sul diario. La tattica dello struzzo.


Va bene. Va avanti così da tre anni. e noi genitori ci siamo interrogati, ci siamo sentiti in colpa, lo abbiamo portato dal pediatra, dallo psicologo, dal grafologo, lo abbiamo fatto seguire a casa, gli abbiamo dedicato tutto il tempo che potevamo e anche quello che non avremmo potuto.


Da quest'anno quattro  pomeriggi su sei, più la domenica, sto a casa con lui a fare i compiti. Voglio dire, ci sono stata attenta questa settimana. Eppure mi ha già fregato!


Ora è qui davanti a me che ricopia gli appunti.


E vuole sapre se li deve prorpio ricopiare tutti. e se proprio lo deve fare entro oggi. e piange a calde lacrime.


Piange perchè mi vede arrabbiata? Credo di si, perchè a parte gli occhiacci e a parte dargli un quaderno per ricopiare immediatamente questo arretrato, non ho fatto altro.


come madre sono proprio una schifezza, va là.

5 commenti:

  1. :-)

    uff... perchè non c'è una scuola per certi " mestieri" ??

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  2. Piange per farti sentire in colpa, come abbiamo fatto noi e come faranno i futuri scolari

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  3. perchè schifezza???

    cosa dovresti fare per non esserlo??


    rimane un mistero (forse anche per lui) il perchè lo fa


    l'alternativa che hai è lasciarlo al suo destino, che se la cavi da solo, che perda un anno se vuole...

    ma forse è un po' prematuro :)

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  4. cara spighetta, lo sai, bere o affogare. Zia, si, neppure lui lo sa, è questo il dramma. Prrof, troppo presto a unidici anni. La mamma può ancora stargli alle costole senza scandalo e sperare che maturi anche senza una lezione così impegnativa come una bocciatura.

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  5. ma non dire che sei una schifezza , se poi lo pensi tu stessa di essere una schifezza lui non potrà pensare niente di diverso, siamo brave invece, molto brave e affidabili, siamo sempre il meglio che possiamo quasi 24 ore al giorno e siamo orgogliose di essere come siamo: a me le cose con i figli sono cominciate ad andare meglio solo quando sono stata convinta io di essere all'altezza, saluti cari

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