mercoledì 27 agosto 2008

IL PROBLEMA DEL GIORNO

 e non solo del giorno, è: come tenere liberi dall'invadenza del lavoro gli orari di entrata e uscita da scuola di mio figlio? Insomma, debbo confezionare un cartello e un volantino per informare i pazienti che alle ore tredici io lascio lo studio, immancabilmente. Possono piangere e protestare, ma io lascio lo studio alle tredici e riprendo il lavoro alle quindici. E l'ambulatorio serale mi vedrà USCIRE DALLO STUDIO alle ore diciotto e trenta. Chi ha urgenze più urgenti di così si dovrà rivolgere ai presidi deputati all'urgenza: il 118 e il pronto soccorso. Ma che urgenze sarebbero, direte voi? mah, una ricetta, una richiesta, una visita di conforto alla vecchietta o ai suoi parenti. E' veramente raro che io riceva una richiesta di urgenza vera, una urgenza medica. Ma ognuno ritiene urgenti i prori problemi, vuoi il certificato per stare a casa dal lavoro, vuoi quello per andare in palestra. Si, sono stata iperdisponibile per tanti anni e mi ritrovo a dover difendere un minimo di vita privata e sono certa che qualche paziente mi lascerà per questo. Ma anche io ho la mia scala di valori e mio figlio viene prima, per me, dei pazienti, anche tenedo conto che i pazienti possono rivolgersi ad un altro medico mentre il bambino non può rivolgersi ad un'altra mamma.


la cosa che davvero mi dispiace è che si sia giunti alla necessità di chiarire una cosa tanto ovvia, che anche il medico ha un orario di lavoro. Vi assicuro che solo cinque anni fa non ce n'era nessun bisogno.


E adesso dico qualcosa che solleverà accuse di razzismo: chi mi chiama fuori orario, chi viene in studio e cerca di passare avanti agli altri, chi fa richieste improprie, chi insulta i miei dipendenti, è generalmente di origine magrebina, rumena, albanese, rom, oppure ha problemi psichici di qualche genere.


Una questione di ignoranza. Non di razza, non di religione, solo di ignoranza.  Come dice Vasco, per essere intolleranti basta essere un po' ignoranti.


Anche per essere maleducati basta essere un po' ignoranti. Dobbiamo essere tolleranti nei confronti della maleducazione? e nei confronti dell'ignoranza? della mancanza di rispetto delle regole? del disprezzo delle nostre leggi e usanze?


C'è intolleranza e intolleranza. Ci sono cose che non è giusto tollerare.


Dixi.


Abbiatevi un buon pomeriggio mentre io vado a visitare a domicilio le vecchie signore.

5 commenti:

  1. premesso che gli str non hanno nazionalità...... questo post mi ha fatto venire in mente qualcosa.... premesso che non ho mai fatto l'emigrato se non per un po' di turismo e pochissimo lavoro..... io però che vivo qui, che un po' riesco a capire come vanno le cose... mi trovo molto spesso che.. se non pretendi, se non tiri fuori i denti, spesso fai fatica ad ottenere ciò che normalmente ti spetta.......


    non è che li abbiamo infettati, che questo nonsensocivico che soprattutto viene dall'alto è una sorta di malattia contagiosa??


    ma poi magari quelli sono così anche a casa loro ;)

    RispondiElimina
  2. ciao Capsicum,

    sono tornata qui oggi con l'intenzione di scriverti per avere la password e ho avuto la bella sorpresa di trovare il blog aperto! Mi mancavi, anche se non ti avevo ancora scritto.

    Un abbraccio e tanti auguri. Giulia

    RispondiElimina
  3. prrof, abbiamo infettato questi ma non gli egiziani, non i polacchi, non gli ucraini e i moldavi, non i bangladesi, non i centrafricani, non i somali, non i tamil, non gli iraniani? se mi riesci a spiegare questo.... No, secondo me è una questione nonculturale loro, non nostra. E non c'entra che siano immigrati, sradicati, poveri, i cinesi lo sono altrettanto e sono persone educate, i bangladesi e gli altri che ti ho citato idem, non è la diversità razziale, e neppure quella religiosa, i bangladesi sono islamici e sono educati, ciò dimostra che le due condizioni non sono affatto incompatibili. No, ripeto, magrebini, albanesi, rumeni, rom. Il perché non lo so, ma i fatti sono fatti, e mi cosano, che ci ho ragione...

    RispondiElimina
  4. me li segno e ci penso..... sarebbe bello capire perchè questi si e quelli no.... boh!

    baci e vado a scrutinare ;)

    RispondiElimina
  5. Era ora che si cominciasse a mettere un punto fermo a tutta questa anarchia

    RispondiElimina