lunedì 7 luglio 2008

CON QUESTO CALDO I VECCHI MUOIONO

Stasera il marito era a casa dei suoi ed è tornato sconvolto. Suo padre, mio suocero, anni 86, ha l'aspetto di un moribondo. "Sta lì con la bocca aperta, mi ha detto, e mi è sembrato persino che piagnucolasse". Non riesce ad alzarsi dalla poltrona perché gli gira la testa, non vuole mangiare, non è in grado neppure di levarsi i vestiti da solo. Un crollo verticale.

Io dal pater ci sono stata pure, e la facies era la stessa: labbro cadente, bocca semiaperta, aria intontita, riflessi azzerati. Pure lui non s'è mosso di casa, pure lui coi capogiri, anche se ha tre anni meno del consuocero.

E in questa settimana siamo già al terzo funerale tra i miei pazienti più vecchietti: una insufficienza renale acuta, da caldo, uno scompenso cardiaco, da caldo, e un ictus, che secondo me il caldo c'è entrato pure.

 

Morale: mettete il condizionatore ai vostri vecchi, dategli da bere regolarmente circa otto o dieci volte al giorno, fategli mangiare verdure cotte e crude, passati di verdura, frutta e frullati di frutta, lasciate perdere la carne, non è la stagione per loro di mangiare carne o salumi, dategli un po' di pesce, anche del semplice sgombro o del tonno in scatola; cucinate senza sale oppure usate il cloruro di potassio, il Novosal per intenderci; se ne avete la possibilità portateli in montagna, attorno ai novecento metri, lasciate perdere il mare, non è roba da vecchi in luglio e agosto, uno dei miei tre vecchietti di cui sopra l'insufficienza renale gli è precipitata al mare, e non abbiate paura di litigarci, meglio un litigone oggi che un funerale la settimana prossima

 

Dixi, et salvavi animam meam.

 

12 commenti:

  1. santi e saggi consigli, difficilissimi da mettere in pratica, a volte sono più testardi dei muli

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  2. ... e le menti vaneggiano

    (non solo quelle dei vecchi) !!!

    Sto insegnando ai corsi di recupero e mi rendo conto che è un delirio collettivo. I ragazzi sono vittime del caldo, dell'ignoranza e della moda: bevono poco, mangiano pacchetti di schifezzuole fritte, vestono sintetico! E poi dicono "prof, sto male... mi sento svenire..."

    E anche con loro si fanno dei bei litigoni!

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  3. ... e le menti vaneggiano


    si.. si...

    vaneggiava il ministro con l'ordinanza 92... vaneggia la ministro attuale che la mantiene... vaneggiano i professori che li seguono ;)


    non so se è solo il caldo :(

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  4. Tanto per restare in tema, alla nonna di mio marito (86) oggi abbiamo fatto fare una flebo...aveva deciso di non bere più. Bah, è una lotta.

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  5. E come faccio con mia mamma (84 anni) non vuole nemmeno il bicchiere in tavola? Però ora almeno è a 1400 mt al freddo ^_^

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  6. in casa nostra, fortuna, è fresco. nonno è allettato. da un po'. in questi giorni mangia poco. poi si finisce col pensare che.

    mah.


    ndr

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  7. Io uso la siringa senza ago, per nonnini e bambini: una spruzzatina in bocca ogni tanto, lentamente, un po' di lato, fra la guancia e i molari,... Il liquido cola giù senza che lo spingano via con la lingua e senza che debbano sforzarsi per deglutire. Quando si disidratano, diventano confusi e scoordinati e, più che deglutire, spingono la lingua in fuori ed espellono il liquido involontariamente; con la siringa ho risolto.

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  8. è una bella fatica, vero?

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  9. si a volte litigare è cento volte meglio!

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  10. La mia vicina di casa, () anni,

    è partita allegramente in taxi

    per il mare, mi ha mostrato due costmi a fiori rossi e un cappello di paglia.

    E' odiosa. Egoista, odia gli animali,

    gli extracomunitari,

    i poveri e vota Fini.

    Vivrà più di cent'anni.

    Però a modo suo ha una sua -tutta sua- simpatia, che io non condivido affatto

    però !

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  11. Ha 96 anni la mia vicina di casa, vedova da 20, segno zodiacale vergine.

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  12. Io, per mia madre, li feci mettere i condizionatori 3 anni fa e proprio su ordine del mio medico. Anche se lei ora non c'è più, mi consola il fatto che allora l'aiutarono a sopravvivere all'estate caldissima della nostra città.

    Anch'io, sventurata, sono al recupero a scuola e stamani con le alunne è stato un vero boccheggiare, ma tant'è...

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