venerdì 6 giugno 2008

mattina di fine primavera

in studio solo cinque persone. In compenso ho un problema con un signore che sta andando dritto verso l'insufficienza renale da ostruzione, ma non si vuole mettere il catetere. (che cosa? viene lo specialista urologo a doimicilio per mettermi il catetere? ma lei se lo sogna, io fra due giorni me ne vado al mare, si figuri un po' se mi metto il catetere!!)  Dopo l'ennesimo tentativo di convincerlo, l'infermiera domiciliare ed io abbiamo optato per la rassegnazione. Ma ho raccomandato all'infermiera di metterlo nero su bianco da qualche parte. Perchè, fra sei mesi o un anno, quando dovrà probabilmente andare in dialisi, ci posso scommettere che ci denuncerà dicendo che la colpa è nostra, perchè lui non è stato informato come si deve. Dirà: ma se io avessi saputo che potevo finire in dialisi, vuole che non mi sarei rassegnato al catetere?


Ecco.


Ieri sera ho visto una sentenza di archiviazione. Un certo signore, in una certa città della nostra regione, ha avuto un infarto mentre si allenava prima di entrare in campo per una partita di calcio dilettanti. E£d è morto. I parentio hanno denunciato il cardiologo che l'aveva visitato tre mesi prima.  Denuncia, interrogatori, nomina di periti, nomina di avvocati, si va in tribunale, titoli sui giornali inneggianti alla malasanità, solo che il cardiologo ha rifiutato di patteggiare risarcimenti ed ha preteso di continuare il processo.


E' risultato che il cardiologo gli aveva fatto l'ecg e gli aveva detto, e messo per iscritto: lei per ora non ha segni di infarto o di ischemia acuta, però è obeso e iperteso e presenta dei fattori di rischio, quindi dovrebbe fare ulteriori accertamenti cardiologici e poi tornare da me, seguiva la lista degli accertamenti da fare. Il paziente non li ha fatti e non è tornato dal cardiologo. Poi è morto improvvisamente a bordo campo.


Quello che mi chiedo è: vuoi che la compagna, che ha chiesto un risarcimento milionario al medico, non sapesse che il cardiologo aveva prescritto dieta, accertamenti strumentali e controllo presso di lui? Vuoi che la compagna non avesse letto il referto, dal quale aveva peraltro tratto nome cognome e indirizzo del medico da denunciare? Vuoi che la compagna non  sapesse che si era ben guardato dal mettersi a dieta e dal seguire le prescrizioni mediche?
Insomma, cosa fa la giustizia per proteggere un medico onesto da tentativi di estorsione come questo? E i giornali locali, che titolarono in prima pagina col nome del cardiologo presunto assassino, ora titoleranno in prima pagina col nome della signora calunniatrice?


Ah, c'è di tutto a questo bel mondo.


E a proposito, le rpevisioni del tempo danno pèioggia per domani e domenica, ma oggi è proprio una mattina da mare.

3 commenti:

  1. Ed invece noi ci siamo svegliati presto per andare al mare, ieri notte c'era un caldo pazzesco, e invece...

    pioveva.


    Qui diluvia. Altro che fine primavera. Rinizia l'inverno!

    RispondiElimina
  2. questo è il classico caso di lite temeraria.

    RispondiElimina
  3. Detesto tutto questo. Detesto il paziente incosciente, il parente serpente, l'avidità senza vergogna, il sentire amici e conoscenti dire, quando parlo di queste storie "però a volte i medici sono arroganti" (successo ieri, al che ho replicato "l'arroganza non è incompetenza e non giustifica una denuncia imbecille"), il bumbum dei media sempre pronti a strillare boiate (e a stare zitti quando due cialtroni di omeopatici come il mese scorso ammazzano persone per colgionaggine totale).

    Continua, non mollare dottoressa.

    RispondiElimina