mercoledì 14 maggio 2008

che ha detto Di Pietro?

Domanda: ma lei si fida di Berlusconi?


Risposta: Ma manco per niente!!


Domanda: ma lo sa che è rimasto da solo?


Risposta: ma grazie a dio si!


 


Standing ovation, signori. INSOMMA, OLTRE AD AVERCI BERLUSCONI PURE UNA SINISTRA IDIOTA CI DOVEVA TOCCARE?


Mi spiego meglio: a parte Di Pietro che non si lascia tentare da nulla, incorruttibile si diceva una volta, e integerrimo anche, tutti gli altri si sono bevuti il cervello?


collaborazione? dialogo? ma cosa ci vuole a capire che sta cercando di impedire che copino quello che è stato il suo comportamento negli ultImi due anni, la diffamazione continua, l'attacco pervicace e in malafede, insomma tutta la grande macchina di propaganda che in due anni l'ha portato a vincere e stravincere?


Li sta disinnescando. dialoghiamo, dice. Dialoghiamo? Acchi?? dialoghiamo acchi? ma manco per niente! MANCO PER NIENTE, ECCO!!!

14 commenti:

  1. E' crollato un mito?

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  2. Mai come ora sono contenta di aver votato Di Pietro, per la prima volta in 30 anni di voto non ho votato la sinistra. L'altra sera a Ballarò Cicchito ha commentato che siccome gl'italioti hanno votato per la 4 volte Berlusconi, vuol dire che tutti i misfatti sono cancellati. Si sono appropriati anche delle delibere fatte da Prodi e l'unico che ha reagito è stato Di Pietro, Enrico Letta non ha detto Bah, il direttore del riformista ha detto che Di Pietro è fermo al 92, come se per essere attuali bisogna essere dei filibustieri :-((( .

    Mariangela

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  3. sull'incorruttibile non ci metterei la mano sul fuoco... sicuramente qualche idea (documentata) sul personaggio al governo lui ce l'ha..... ma??? questo blog ha già perso la fiducia nel pd? ;)


    baci

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  4. questo blog ha le sue idee sul perché abbiamo perso. la gente non si affida ai pappamolle; la gente ha bisogno di sentirsi protetta dai suoi nrappresentanti.In politica la ragionevolezza è la carta che si tira fuori dopo l'una del mattino; prima si litiga, poi, quando gli altri li hai sfiniti, allora dici: dialoghiamo. Io facevo così, almeno. Ma ad inizio seduta dialoghiamo a me non lo dice nessuno, a meno che non siano disposti a calarsi le braghe subito, ché allora se ne può parlare.

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  5. Divertente l'idea che il gruppo dirigente del PD sia composto da fessi.

    E anche divertente l'idea che in politica come nella vita sia una questione di...fidarsi.

    Berlusconi lo conosciamo, e lo conosce anche Veltroni.

    Ma se lui manifesta disponibilità al confronto, noi dobbiamo andare a vedere...procedendo a piccoli passi.


    Intanto ci sono le riforme istituzionali: le vogliamo fare insieme o aspettiamo che se le faccia da solo?

    E magari cerchiamo di ottenere qualcosa per chi sta peggio, o lasciamo fare?

    E' ovvio che si tratta di una contrattazione: Berlusconi sa che non ce la fa da solo, dati i problemi, e a noi conviene far pesare il nostro programma.

    Si contratta, proprio come faceva Togliatti con De Gasperi. Sempre è così in politica e nella vita.

    Di Pietro coi suoi urletti spera di sfruttare il vento dell'antipolitica, ma noi abbiamo la responsabilità di 12 milioni di elettori.

    Non mancheranno gli scontri anche furibondi in parlamento se è questo che eccita, ma vorrà dire che avremo perso la partita vera.


    Mi stupisco che queste cose non siano chiare e che si riduca il tutto a una questione di furbi e di fessi.



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  6. furbi e fessi?no, guarda, non me la metti così. sono troppo arrabbiata. mare ho predetto quel che sarebbe accaduto fin dal 92, dalle prime apparizioni dei manifesti coi neonati, sol che nessuno mi crede a me. io lavoro con le persone. qualcuno lavora col legno, e conosce il legno; altri fanno gli ortolani e sanno tutto di come si coltiva la verdura, qualcuno insegna e conosce meglio di altri gli adolescenti e i govani. io lavoro con le persone.Se ti dico che con berlusconi in una trattativa non si vince, tu mi puoi credere o no, pero io ci ho ragione, e i fatti mi coseranno, scommettiamo?

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  7. Ah ah ah ...Berlusconi invincibile...se lo sapesse che lo consideri così, gli farebbe piacere, narciso com'è.


    Se io ragionassi come te mi sarei dato all'ippica da molto tempo. Mai ho visto cose facili nella vita.


    Si sbaglia sempre quando si considera gli altri troppo forti, ma anche se li si considera troppo deboli.


    Io sono pronto a scommettere quello che vuoi.


    Anche Benito sembrava invincibile, eppure è finito a testa in giù a Piazzale Loreto.



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  8. c'è finito, si, ma non con i dialoghi. vedrai se mi sbaglio. abbiamo bisogno di una opposiozione durissima, non di aperitivi amichevoli e trattative educate. siamo in minoranza, hai presente?

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  9. E come sarebbe un'opposizione durissima?

    :-)

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  10. Almeno come la crostata che fu... Ora siamo al budino.


    Guarda caso aveva ragione chi ventilava l'inciucione dopo il voto... Che tristezza vedere gente che una volta era di sinistra e votava magari il PCI ora cercare di giustificare questo PD relegato al ruolo di zerbino e i suoi dirigenti che si buttano a difendere Schifani dalle accuse (fondate) di Travaglio (l'unica voce rimasta a dire le cose come stanno... ormai ancora per poco ahinoi).


    State bene state bene...


    Zeph

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  11. Cara Capsicum, scusami, lasciami dire ancora.

    Ci sono poche cose che m'indignano come la stupidità e l'ignoranza tracotanti.

    Che cosa avrà nella testa quello, anonimo, che mi ha preceduto?

    Avrà mai letto un libro in vita sua? E per chi avrà votato?


    Si è votato, si è formato un governo ci sono varie opposizioni che si stanno organizzando, e sto coglione già sentenzia che il PD è uno zerbino che c'è l'inciucio ecc.

    Vede il futuro?

    E' uno dei tanti che apre la bocca per dargli fiato.

    Ma si può continuare a dare a tutti la possibilità di votare?


    Seguace di Travaglio, uno che si è formato alla scuola di giornali di estrema destra come il Borghese e che ora spara merda su tutto e tutti, facendo in questo modo un sacco di soldi.


    No, no!


    Non si può continuare così.


    Fine.



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  12. quando al governo c'era prodi e voleva dialogare sulle riforme, cosa ha risposto berlusconi? ti ricordi?

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  13. Capsicum, lo conosciamo bene Berlusconi, non farmi parlare.


    Il dialogo sulle riforme è una necessità per noi e per la nostra gente.

    Loro le riforme le possono fare da soli, e non sarebbe un bello spettacolo.

    Certo, non hanno la maggioranza dei due terzi, per cui dovrebbero ricorrere a un referendum.

    A quel punto noi ci dovremmo battere nel Paese per bloccarlo, come abbiamo già fatto.

    Ma, dato il clima, non è detto che ci riusciamo, e allora sarebbero dolori.


    La contrattazione si limiterà a questo aspetto delle riforme istituzionali. Per il resto sarà battaglia, non ci sono dubbi.

    Inoltre è ovvio che un clima di confronto meno incivile è vantaggioso per la democrazia. Perché non cresca ancora l'antipolitica, che di questo si alimenta.


    A chi rimpiange il partito comunista, vorrei ricordare che quando Berlinguer avanzò, dopo il colpo di stato in Cile, la proposta del Compromesso storico fu accusato di tradimento da una gran parte della sinistra italiana, Ricordo uno slogan: Berlinguer, sei come un ravanello, rosso di fuori e bianco nel cervello.

    Questo lo urlavano coloro che ora si fanno intervistare con il ritratto di Berlinguer alle spalle.

    Vedi come cambia il mondo?


    Capsicum, io mi voglio scusare per avere usato parole pesanti nel mio precedente intervento.

    Di solito non mi capita, ma il periodo è difficile e siamo tutti troppo tesi.

    Grazie.



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  14. si, è così. è un periodo del cavolo, e tesi è dire poco. baci

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