venerdì 25 aprile 2008

Mamme

Quando litighiamo mio marito si mette la giacca, prende le chiavi ed esce. Va a casa dalla mamma.


A me scapperebbe da ridere, per la verità. Insomma, uno ha più di cinquant'anni e scappa a casa dalla mamma. Mi chiedo sempre se le racconti tutto e le pianga sulla spalla o semplicemente si rifugi nell'atmosfera domestica, una specie di Anteo che tocca la terra.


Io non ce l'ho, la mamma.


E quando l'avevo, comunque non c'era nessuna casa a cui tornare. La casa di mia mamma non era la mia. Nessun rifugio. Ero io la mamma. Dove si rifugia una mamma? Intanto ha dei figli che dovrebbe portare con sè. Se devi raccogliere i bambini, devi prendere le loro cose, vestiti, giochi, libri di scuola. Devi fare trasloco. Se scegli di partire, non è per un paio d'ore, non è per respirare atmosfera di mamma o di casa. Se ti riduci a decidere di partire, non è per una sfuriata: è per sempre.


 

4 commenti:

  1. PlacidaSignora25 aprile 2008 18:14

    Ma un tempo non erano le giovin sposine che tornavano dalla Màma? ;-D

    (ad ogni modo la mia era come la tua, la mamma ero io. E in ogni caso piuttosto che coinvolgerla in un mio litigio coniugale, sarei scappata a Timbuctù ;-*)

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  2. solo nelle commediole, credo ;-)

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  3. ripeto...si fugge tutte a Casalborsetti e lasciamo i mariti con la loro "adorata" mamma. Ma il mio non ce l'ha più la mamma. Bene, allora resto

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  4. Se il mio uomo tornasse da sua mamma perchè abbiamo litigato, cambierei serratura. O meglio indirizzo (si sa mai che riesca ad entrare di nuovo lo stesso)

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