martedì 29 aprile 2008

Gridare Vendetta

Ecco, in politica io sono laica, non c'è dubbio.


Però, che mi piaccia o no, la mia personale morale viene da mia madre, e da mia nonna. Una morale secondo cui quel che non viene fatto senza aspettativa di comenso non è meritorio.


Eppure c'è una eccezione a questo, una rimarchevole e negletta eccezione.


Cito pari pari dalla Filotea Riva che, insieme alla Filotea dei Defunti, è passato dritto dritto dalle mani della nonna a quelle di mia madre e alle mie.


Uno dei quattro peccati che gridano vendetta (gridano vendetta, sentite bene) al cospetto di Dio è non dare la giusta mercede ha chi lavora. Vendetta. Una parola grossa. Papa Luciani fece di questo uno degli argomenti del suo discorso di insediamento nella Cattedra di San Pietro. Uno dei primi, quindi, come importanza. E nella stessa pagina della filotea, due righe più sotto, si ricorda che noi siamo partecipi del peccato altrui, come se l'avessimo commesso, in una serie di casi, tra cui "quando potendo impedirlo, non l'abbiamo fatto".


Se, potendo impedirlo, consentite a qualcuno di commettere tale peccato nei confronti di altri, anche se tra quegli altri ci siete anche voi, ecco, state commettendo un peccato che grida vendetta davanti a Dio.


Pensateci, no?


Pensateci. Questo fa del sindacalismo una attività altamente morale, in senso cattolico.


Se non fossi laica vi chiederei: per chi avete votato?

3 commenti:


  1. CIAO! mi aggiungeresti nella tua lista di blog preferiti ?(ovviamente ricambierò)


    WWW.ILROLLA.BLOGSPOT.COM

    (e poi cosa ne pensi?)

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  2. "giusta mercede ha chi lavora" mmm what an italian!

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  3. ehi, anonimo, io sono stranota per i miei pastrocchi di battitura, ok? un tocco di cmicità.... cosa non faccio per i miei lettori;-))

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