martedì 4 marzo 2008

qui si manca di rispetto....

...... ad un anziano, qui si mettono i piedi in faccia, qui si commette grave disobbedienza! Perché sotto al vasetto di yogurth non c'era il piatto!!!!


Eh, si, abbiamo sfiorato la catastrofe, la lite è stata memorabile, infine si è invocata la punizione divina su questa figlia degenere che autorizza il badante a mettergli i piedi in faccia fornendogli vasetti di yogurth sprovvisti del regolamentare piattino sotto. E per giunta ha dovuto chiederlo tre volte, un piatto. Si, perché il povero badante, che al mattino era forse ancora un po' stoinato, lo guardava con aria interdetta non capendo a cosa gli servisse un piattino per mangiare lo yogurth. E apriti cielo.


Perché, voi non lo sapete, ma l'obbedienza deve essere cieca, pronta ed assoluta.


E' tornato all'epoca in cui era balilla.  Oppure sergente maggiore del san marco.


mah.

6 commenti:

  1. soledifebbraio4 marzo 2008 21:55

    all'inizio io mi arrabbiavo come te. non comprendevo certe pretese assurde. mi arrabbiavo con mia madre. e poi mi arrabbiavo con me per non aver avuto la pazienza. perchè non era lei. perchè non è tuo padre. è quella cellula impazzita che mangia il loro spirito prima che il loro corpo.

    solo quando ho compreso questo, sono riuscita a non arrabbiarmi più.

    io.

    che sono arrivata a metterle le mani al collo. senza stringere. però le ho messe.

    RispondiElimina
  2. con mio padre non ho mai reagito, ma la mia era solo rabbia, rabbia nei confronti del mondo e di quel dio che dicono sia lassù. Perchè dovevo continuare a guardare mio padre far cose che nemmeno un bambino di 2 anni avrebbe fatto? Perchè dovevo continuare a ripertermi "non è lui che parla, è la malattia"? si mandano giù dei grandi e grossi magoni, ma a distanza di anni sono ancora lì che tentano di passare per andare giù

    RispondiElimina
  3. la lite è stata unilaterale, il pater urlava e il badante taceva. Poi la figlia degenere ha sgridato il pater ammonendolo che se non riousciamo a tenerci un/una badante per più di venti giorni l'opzione residua è la casa di riposo. Allora il pater ha invocato l'ira divina. Ed ha anche detto: ora telefono ai miei figli e gli dico come mi trattate, poi ha preso il telefono e si è fermato col telefono in mano mentre alla figlia degenere scappava da ridere: stava telefonando a lei per lamentarsi di come veniva trattato... da lei!!!

    RispondiElimina
  4. soledifebbraio5 marzo 2008 20:47

    :)

    una volta, quando ancora mamma parlava, non so che aspetto avessi, forse ero bella ai suoi occhi, e non ricordo nemmeno quale gesto gentile avessi fatto, bè, mamma mi disse:

    se ti avessi conosciuta prima ti avei dato in moglie a mio figlio

    RispondiElimina
  5. ...L'Alzheimer in fase intermedia, se prende la piega dell'aggressività, é una vera e propria dittatura. Mi sono spesso chiesta se le cause organiche che lo determinano possano essere scatenate da fattori non-organici come ad esempio l'educazione repressiva. Lei ha accennato ai balilla, mia mamma era "fiera" (non per motivi politici) di essere stata "capo-manipolo" quando, in era fascista, la gioventù si esibiva in saggi di ginnastica...Da ridere, ma mica poi tanto. La sua famiglia d'origine l'aveva tarpata in tutti i modi, nell'affettività, nel lavoro, in tutto... e mi chiedo se la demenza non sia in un certo senso un recupero del "vero sè", in una personalità forte, il recupero dell'identità che non ha potuto esprimere...Mi chiedo se questo diventerà un circolo vizioso e la stessa cosa un bel giorno accadrà anche a me.

    RispondiElimina
  6. animalista, me lo chiedo anch'io. questa malattia ci costringe a confrontarci con le nostre paure peggiori, vero? mi chiedo se ne usciamo migliorati o solo addolorati.

    RispondiElimina