lunedì 3 marzo 2008

L'INSICUREZZA

I giovani medici pare che non si sentano sicuri riguardo alle loro capacità di scegliere una terapia.


Vorrebbero conoscere meglio la TERAPIA MEDICA.


Ora, a parte che non si può scindere la terapia dalla diagnosi e dall'esercizio clinico, e va bene, ma la cosa che lascia perplessi è che sono appena usciti da un corso di studi che, se non ti fornisce nulla sul saper essere un medico, tiu fornmisce però un sacco di sapere. Sapere le classificazioni, i sintomi, i segni, le diagnosi, la farmacologica, la chirurgica, insomma alla fine di terapia medica dovresti saperne un bel po'.


Il problema è che la sai, ma non la sai fare, e anche se la sai fare non la fai quasi mai, quindi non ti viene tanto facile farla. In una parola sei un medico solo in teoria.


Però questi ragazzi, a questo punto cosa chiedono? Non capisco.


Vogliono dell'altra Terapia Medica.


Invece hanno bisogno di fare, di veder fare, e di conoscere tutta una serie di altre cose che gli servono per mettere se stessi nelle condizioni di fare  e di saper fare. Ma non si fidano. Del loro bagaglio teorico non si fidano!


Noi facciamo del nostro meglio per portarli ad una maggiore "formazione medica", ma evidentemente non siamo capaci di mostrare loro uno scorcio degli strumenti che gli servono per poter padroneggiare meglio la terapia. E allora dobbiamo scoprire come spiegarglielo. Come mostrarglielo. Non è mica facile.


Probabilmente anche noi come formatori abbiamo tanta strada da fare, del resto è una strada che stiamo costruendo adesso, che stiamo inventando adesso, io non ho avuto nessuna formazione: fuori dall'università e bere o affogare. E non era affatto meglio, niente nostalgia per i bei tempi andati, è meglio ora, e sarà ancora meglio domani. Se ci basteranno i denari per curare le persone ....

1 commento:

  1. A me basterebbe trovare una come te, che s'impegna in un modo o nell'altro perchè possiamo imparare da voi. A parte qualche rara eccezione è tutto uno sballottarci e scaricarci a chi ne sa poco meno di noi... specializzandi alle prime armi... infermieri (che ne sanno parecchio, ma hanno troppo da fare per trascinarsi dietro una manica di aspiranti medici imbranati)... Ma come si fa???

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