mercoledì 20 febbraio 2008

storia lunga per gente di memoria corta - parte seconda


Ecco la seconda parte, riprendo da dove ho smesso, ma naturalmente non finisce qui. Spero di riuscire a postare tutto entro domani, perchè venerdì sono in trasferta per sistemazione affari del pater. buona lettura.

Capsicum


L'aborto era, è, resta, sarà comunque una schifezza. Lo sanno le donne, lo sanno i medici, lo sanno tutti, il punto non è questo

Il punto è la gravidanza.

E' una schifezza, lasciatevelo dire.

il progettista, chiunque sia, un regalo peggio di questo non ce lo poteva fare. La riproduzione sessuata, puah!! tanto per cominciare contempla la morte dell'individuo in nome del rinnovo dello zigote.

ma poi quella placentata dei mammiferi è una vera porcheria, quella poi della specie umana è la più porcheria di tutte, per via del tipo di placenta così strettamente connessa al tessuto uterino, dice che è necessario per ossigenare bene il futuro cervellino intelligente, non so se è vero, ma visti i risultati di tale mirabolante capacità cerebrale, non ne vale proprio la pena.

Gravidanza, tiè.

chi la vuole una gravidanza? devi essere proprio intronata dagli ormoni, rincoglionita dal desiderio di maternità, o in alternativa dall'innamoramento per il tuo partner che a sua volta smania per diventare papà, per disporti ad accettare un simile sfacelo.

La gravidanza ti fa rischiare la pelle nell'immediato, tanto per cominciare. Perché oggi siete tutti convinti che di gravidanza e di parto non si muore, ma vi sbagliate. Si muore, e una che comincia la gravidanza questo lo mette in conto, e non mi tirate fuori l'aborto terapeutico, perché non si arriva mica in tempo tutte le volte, basta, passiamo oltre altrimenti ci metto due pagine solo per questo.

Ti sfascia la linea, ti disfa la pancia, ti riempie di smagliature, frequentemente ti sputtana la tiroide, ti fa invecchiare precocemente le ossa e in molti ma molti casi dopo il parto ti trovi che non tieni più la pipì. A volte neanche la popò. Che la cosa peggiore è che olezzi sempre lievemente di piscio, e a proposito devo andare a comprare i pannolini e anche Ange ou demon di Givenchy che copre bene.

Ma la gravidanza da sola sarebbe pure il meno. Poi a venti anni di distanza stai ancora combattendo col frutto del tuo ventre che, maledizione, va alzato ogni mattina e fustigato perché impieghi in modo proficuo almeno il venti per cento della sua giornata, e glielo potete pure dire la prossima volta che lo vedete, tanto glielo dico ogni mattina io e non è ancora servito a niente.

E naturalmente vi siete fottute la carriera. Nella migliore delle ipotesi. Perché uno non deve mica guardare a quello che è, ma a quello che sarebbe potuto essere. A quanti paesi avrebbe visitato, a quanti viaggi, a quante esperienze, a quante auto sportive, a quante uscite a cena, a quanti vestiti carini mica taglia 50, E non ho neppure accenanto al dolore.

Dolore. Una roba che dopo avere assistito al mio primo parto mio marito giurò che sarebbe stato l'ultimo, e si sentì in colpa per anni per essere stato la causa di quella ordalia, e tenete conto che una coi parti veloci e facili come me se ne trovano poche.

 

insomma, l'altro giorno una collega mi ha proposto una citazione "se credi che l'istruzione sia costosa, prova con l'ignoranza"

se credete che l'aborto sia una schifezza (e lo è) provate con la gravidanza.

Davvero, sto parlando molto sul serio, la ragazza cinese che ha abortito clandestinamente, per questo l'ha fatto. Probabilmente era fuori tempo massimo per un aborto legale, probabilmente aveva provato a convincere il suo lui ad allevare il bambino, avrà tentato sino all'ultimo, e poi in un paese straniero, si sarà rivolta a un suo connazionale, l'aborto è rischioso pure se eseguito in una sala operatoria, non vi sto a spiegare perché, altrimenti finiamo la settimana prossima.

 

Ma insomma, uno dirà, la solfa è sempre quella, sono gli omacci brutti e cattivi che hanno la colpa di tutto.

Vabbè, omacci, si fa presto a dire brutti, e cattivi, e acci acci, voi vi dovete pure mettere nei panni loro, state mettiamo facendo il vostro percorso formativo, che una volta uno era pronto per il lavoro a quattordici anni, ora ce ne mette dieci di più, e intanto gli ormoni mica lo lasciano in pace, e poi sta ragazza gli piace, magari le vuole anche bene, e magari pure vorrebbe farci dei figli, il fatto è che dove lo metti un figlio se hai un posto letto o, lusso, una stanza singola, e ti mantiene la mamma coi soldini ogni mese, oppure sei in prova, o hai un contratto a tempo che ti scade fra tre mesi e te lo rinnovano, forse, se sarai stato bravo, e tu magari non sei proprio un omaccio di quelli stronzi, ma semplicemente uno che si torce le mani e si vorrebbe tagliare il famoso organo che l’ha tradito, a questo punto, se non fosse che c’è affezionato e magari anche lei, quella che sièfattamettereincinta, c’è affezionata, quindi non lo tagliamo per stavolta, ma come facciamo, Thor benedetto, come facciamo?

O mettiamo che invece ci hai già una quarantina d’anni e lo stipendio sempre quello è, ma il primo fa le medie, i libri costano, il secondo ha i denti storti e anche le macchinette ortodontiche costano, e ora il terzo?

Vabbè, io sto divagando, questo è oggi, ma torniamo alla fine degli anni sessanta, all’inizio degli anni settanta.

C’era un’ostetrica in ogni paese. Si partoriva in casa

C’erano altrettante mammane. Si abortiva in casa.

3 commenti:

  1. Mio padre ha detto la stessa cosa di tuo marito. Il travaglio per mia madre è stata una roba folle. Ed in effetti non ho fratelli o sorelle!


    Mi era bastato il libro di gineco per farmi passare la voglia di gravidanza...ma come l'hai descritta tu è anche peggio! Queste cose non te le fa notare mai nessuno!!


    Se ho capito bene la ragazza cinese era già al 4 mese. Solo 20 anni. Parla poche parole di italiano. in queste situazioni ci sono davvero difficoltà di comunicazione. E' molto difficile ed è impensabile quanto male si è fatta. Penso che in quelle comunità così chiuse (la cinese penso sia la peggiore) non sia poi così raro nonostante tutto l'aborto clandestino.


    sara

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  2. :( mumble mumble?!?!! :/


    scusate.... un po' di pensieri in libertà


    conosco donne con 4 figli a cui sono piacciute moltissimo le maternità e ne rifarebbero una subito domani


    ad una delle suddette ho detto di fermarsi perchè mi infittiva troppo il mondo..... non ci aveva pensato :/


    NON è obbligatorio fare figli, se non ci va possiamo evitare, anche se gli incidenti di percorso possono sempre succedere :(


    a me la carriera è fottuta di partenza..... mi innervosisce l'idea ;)


    non ho i numeri esatti, ma la gravidanza ha un rischio paragonabile ad un aborto normale


    a suo tempo centinaia (migliaia) di aborti furono fatti in casa, con canule, dilatatori, speculum di plastica disinfettati con formalina e per quel che ricordo il rischio non era maggiore che in ospedale


    a suo tempo il problema maggiore fu al momento di entrata in vigore della 194.... le strutture alternative (clandestine) si dissolsero, ma quelle ufficiali non funzionavano ancora.... e poi c'era e c'è l'oscenità dell'obiezione di coscienza


    il VERO problema è la disattenzione, siamo tornati indietro e non ce ne siamo accorti/e.... una donna (ricca o povera, cinese o italiana, maggiorenne o minorenne) NON può andare in giro normalmente a dire scusate, ho un problema, dove si abortisce? per farlo deve avere già le idee chiare, sapere già tutto, avere il potere (sociale, economico, culturale) per potersi imporre..... tutte cose molto improbabili nei due mesi scarsi di tempo che hai per decidere e fare.


    Non c'è niente di peggio di qualcosa che sulla carta c'è ma nella realtà dei comuni mortali è impraticabile :((((

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