giovedì 21 febbraio 2008

storia lunga per gente di memoria corta - parte terza

C’era un’ostetrica in ogni paese. Si partoriva in casa

C’erano altrettante mammane. Si abortiva in casa.

Però non era l’ostetrica che ti faceva abortire, e neppure un medico. Troppo rischioso. C’era da finire radiati dall’albo, no, nessun aiuto professionale, ma le mammane erano mediamente abbastanza brave.

Certo non ti facevano l’anestesia. E i rischi c’erano, capirai. Si usava una curetta, un cucchiaio a bordi taglienti, la faccenda del ferro da calza sarà anche stata vera, ma non credo che una mammana vera usasse quel metodo; e si, qualche volta si perforava l’utero, magari la ragazza, o la bambina, o la donna, si muoveva quando non doveva, l’utero gravido è soffice, tenero, la parete non offre resistenza, è difficile anche per un chirurgo e succede anche in sala operatoria di perforare il fondo, solo che in sala operatoria ci sono i chirughi che te lo possono riparare, il buco. Allora ti riportavano a casa e tu dovevi dire che ti eri fatta l’aborto da sola col ferro da calza. Altrimenti tutti ci passavano: genitori, mammana, tu, tutti.

L’altra cosa che poteva succedere, e che succede anche oggi ai chirurghi pure esperti, è un aborto incompleto. L’operatore, chirurgo oggi, mammana ieri, ci va troppo leggero, e lascia un residuo nella cavità uterina. Stesso iter, come sopra.

Si poteva morire, ad abortire, è vero. Ma del resto si poteva morire pure a partorire. Un pari e patta, da quel punto di vista.

Si stimavano a molte migliaia ogni anno gli aborti in Italia, tutti clandestini. Un giro d’affari mica da ridere.

Ho sentito un giovanotto, di quelli intelligenti, dire che si,” forse” se la 194 venisse abolita “gli aborti illegali potrebbero aumentare”. Questa affermazione, fatta da lui,  dimostra senza dubbio che l’intelligenza è una qualità altamente sopravvalutata.

Era comunemente accettato che le responsabilità del padre fossero quantificabili in misura minima almeno nella cifra necessaria perché la mammana sistemasse la faccenda. Del resto che responsabilità vuoi avere nei confronti di una troia?

Se però i tuoi genitori erano abbastanza ricchi potevi risparmiarti una esperienza simile. Potevi partorire in un a clinica, con l’anestesia, con un professionista , con una sala operatoria ed un chirurgo che in caso di problemi li risolveva. Con i farmaci, un bel letto pulito, e la più assoluta privacy.

E se ti eri fatta mettere incinta da un ragazzo anche lui abbiente, magari i vostri genitori si dividevano le spese. Magari lui era così carino e innamorato da accompagnarti e tenerti la mano. Una mia amica del liceo ebbe questa fortunata esperienza. Il ragazzo si fece pure un giretto turistico, lei invece rimase in clinica sino al penultimo giorno. Genitori civili. Era la legge italiana ad essere incivile. Lei aveva sedici anni, lui pure.

Lo stesso anno rimase incinta pure un’altra compagna di scuola; ma lei si sposò, invece.

Oggi queste cose non sarebbero possibili. Oggi una ragazza di sedici anni ed un ragazzo coetaneo non possono sposarsi, debbono attendere il diciottesimo anno. Ma l’ho detto, era un altro mondo, era diverso, e continuate a far finta che si tratti di un film in costume.

4 commenti:

  1. c'è poi stata l'esperienza del MLAC francese.... alcune radicali (bonino, forse alietta) andarono ed importarono... e si crearono i CISA, cioè gruppi di autoaito che praticavano il metodo karman con canule di plastica aspiranti, metodo molto meno agressivo... poi però cominciarono le autodenunce ed i radicali si presero l'accusa di fare politica sulla pancia delle donne.... molti CISA si sfasciarono e la pratica si diffuse in altri gruppi, si diffondeva in quegli anni anche l' AIED.... poi venne la legge... poi venne il referendum contro... e lo persero.


    la 194 HA ridotto di fatto il numero degli aborti, anche se applicata in modo osceno (obiezione in primis), per il semplice fatto che ha fatto passare una cultura ed una dignità della sessualità e della procreazione libera e consapevole......


    ma dove siamo finiti quando le truppe cammellate di ruini hanno votato la legge 40 e NON siamo riusciti a respingerla al mittente col referendum????

    siamo gente di memoria corta, come dice Capsicum, o i/le trentenni, allora bambini/e, non hanno studiato la storia e non sanno da dove vengono le libertà e i diritti di cui hanno goduto e, non so per quanto, ancora godono??

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  2. leggere e pensare che non si sta parlando del 1800 e inizi '900, ma bensì si va indietro massimo di 30 anni...che tristezza vedere come può venire snaturata una legge in pochi anni e come si dia tutto per scontato visto che c'è, che tristezza pensare che nessuno si chiede come si è arrivati ad avere questa legge

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  3. le mie amiche erano tra le fondatrici dei consultori aied. sono stata via due giorni, mi sa prrof che dovrei farti continuare questa serie di post, non hai la memoria corta, tu!

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  4. molto belli questi tre post.


    grazie.

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