martedì 26 febbraio 2008

SEDAZIONE TERMINALE: UNA BRUTTA COSA, DICE LA CHIESA

 Che poi invece di vesirmi bisogna che vi racconto questa, magari dopo che mi sono sfogata mi riconcilio col guardaroba.


E' morto il paziente quello col trousseau.


Me lo aspettavo, ma non volevo accettarlo. Uno dirà dopo tanti anni ancora non ti rassegni? No, non mi rassegno. Poi è anche morto male. Cioè, non troppo male alla fine, perché in hospice ha avuto una sedazione terminale, vale a dire l'hanno messo in coma farmacologico per gli ultimi quattro giorni della sua vita.


sapete, la sedazione terminale,ciòè una specie di anestesia generale che ti fanno se la morte è troppo dolorosa perché bastino i normali analgesici, è una dellle brutte cose, delle vergognose cose che questa medicina assassina propaga e che ledono la elevatissima morale cattolica. Una specie di eutanasia, dicono, addirittura.


Ma mi permetto di farvi notare: è facile far shopping con la carta di credito altrui. E' facile indignarsi quando non sei tu a soffrire.


Ed è facile mistifdicare  con la propaganda, parlando di cose che qualcuno non ha mai visto, che i nostri giovani, per esempio, non hanno mai visto.


La stessa faccenda della 194, in un certo senso..


Vi  voglio vedere alla prova, come i cocomeri.
vi vorrei portare al letto di un paziente che non tollera la morfina
vi vorrei portare al letto del mio paziente, quello che dicevamo, e che è morto il 21 gennaio.
e tenervi lì mentre lui urla.
mentre si dibatte.
e non permettervi di andare via.
giorno e notte.


Perché lui, per colmo della sfiga, la morfina e gli altri oppiacei non li tollerava, gli davano allucinazioni, agirtazione, malessere insostenibile. Una specie di quello che i vecchi tossici chiamavano un "bad trip", un cattivo viaggio.


oh, si, sono casi rari.
meno del 15% dei pazienti terminali.
e siccome sono rari possiamo voltarci da una parte e fare finta che non ci siano.
e sentirci anche molto fieri della nostra superiore morale.
vorrei tenervi lì per tutta la settimana, tutta l'intera maledetta settimana
prima del trasferimento in hospice.
mentre andava in gangrena a partire dai piedi.
e si decomponeva da vivo, un centimetro alla volta.
urlando.
tutta la settimana, giorno e notte, come ha fatto sua moglie.
perchè era ancora forte, 48 anni, capirete.
ci ha messo un casino di tempo a morire.
è morto a stento, tirando calci al vento.
finchè un medico di quelli spregevoli non l'ha messo in coma farmacologico.
una di quelle cose che dio non vuole.
ed è rimasto sedato per quattro giorni.
quattro giorni in cui finalmente non ha urlato.
poi è morto.
mentre i mentori moralmente superiori guardavano da un'altra parte.
cosa che non posso fare io.

29 commenti:

  1. Sono sicura che loro i vescovi e i preti e chi per lora non muoiano a stento, mai

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  2. 15% non è poco.... vuol dire che se siamo qui in sei ad uno tocca.

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  3. e poi... non devo essere io a spiegarti che tutte quelle cose lì non hanno nessun senso religioso etico o morale ma solo di potere.


    sono cose che valgono per te comune mortale... a noi unti del signore non ce ne frega niente, abbiamo due o tre famiglie più scappatelle varie, abbiamo tutte le cure legali ed illegali di cui abbisognamo, se ci va possiamo farci il viaggio da martire ma se gira proprio male qualcosa per noi c'è sempre....

    è tutto così AUTOevidente (non so perchè ma mi contestano sempre la legittimità di questa parola)


    ciao a tutti voi comuni mortali... noi unti del signore moriremo a stento dando calci al vento solo se ci va :P

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  4. Parole sante...io l'ho visto un malato terminale che non tollerava gli oppiacei...

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  5. non fa paura la morte, è come si potrebbe morire che terrorizza, sapendo che se non trovi il medico cosciente, fai una morte orribile, solo perchè c'è qualche altro capo di stato che viene ad interferire nelle questioni del nostro stato

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  6. Mi ha molto colpito la tua esperienza. Io ho 25 anni, mi laureo in medicina ad ottobre (spero!), ma da tre anni frequento un reparto e di cose simili ne ho viste, anche se non così forti. Inutile aggiungere che trovo degradante che un medico debba sottostare ai 'dettami' dei ministri di uno stato estero (in fondo, legalmente il Vaticano non è altro che questo). Ho letto alcune cose che hai scritto, mi sembrano molto interessanti, per questo ti linko al mio blog, così magari ti vengono a trovare altri. E se ti va, qualche altra volta ci scambiamo opinioni...


    PS Molto intensa la citazione di de Andrè (il mio cantautore preferito).


    PPS Grazie a Sara che mi ha segnalato il tuo post.


    PPPS Sul mio profilo di blogspot c'è la mia e-mail, usala pure se ti va. Se non mi trovi da nessuna parte, il mio blog, "Cose preziose", è linkato anche su "L'epatologa di guardia".


    Ciao ciao...

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  7. condivido quello che hai scritto..

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  8. indignarsi è dir poco.

    grazie,

    aria

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  9. Questo post andrebbe stampato e appeso alle porte di tutte le chiese.

    Il dibattito sul dolore (degli altri) è sempre una cosa astratta. Ed è una vergogna che sia così.


    Intanto io copioincollo il tuo post da me citandoti. Credo che non avrai nulla in contrario.

    Tutti devono sapere.

    Anch'io, che in generale ho una paura tremenda di leggi che possano ingenerare abusi su malati, persone non in grado di esprimere la propria volontà.

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  10. Ho assistito mio padre con l 'Alzheimer e pensavo che nonostante tutto "forse" non sentiva dolori. Quasi ero contenta che aveva quella malattia e non un tumore o altro che lo faceva soffrire.

    Andrei in galera a vita....pur di non far soffrire un malato terminale.

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  11. ...Scusi ho sbagliato tasto linkando il post.

    Queste cose si devono sapere. Dio non é un sadico, guariva la gente. Non credo proprio sia contrario all'alleviamento delle sofferenze. Le storture sono degli uomini.

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  12. animalista, io sono d'accordo con te, come vedi ho scritto: dice la chiesa, perché questo è, una opinione della chiesa cattolica, così cpome vietare le trasfusioni è opinione dei testimoni di geova e così come tante altre schifezze dall'infibulazione in giù, passando per la condanna a morte delle ragazze stuprate eccetera eccetrera, vengono spacciate come volontà di qualche dio (minuscolo, come puoi notare) naturalmente interpretabile in esclusiva dai suoi sacerdoti, quali che siano, religione per religione. chiunque possa credere che la pietà divina sia inferiore a quella umana è un idiota, se io, povera medichessa di periferia, mi sento in obbligo di alleviare le sofferenze di un poveretto, un dio che viceversa non senta come buono questo mio impulso di compassione come lo dobbiamo giudicare? probabilmente un dio falsificato dai suoi sedicenti ministri, come minimo dico.

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  13. ecco. io vorrei che chiunque alzi il dito per giudicare, per proclamare, in nome di dio e non, bè, prima provi! sulla sua pelle. per una settimana almeno, ma anche per un anno, per due, per tre.

    per poi capire che l'alzheimer non è solo perdita di memoria, è anche e soprattutto perdita di dignità.

    per poi capire che il cancro che ti uccide il corpo cellula per cellula non è un male muto ma ti urla dentro. a mio padre, in fondo, è stata praticata l'eutanasia. nessun'altra cura, nessun alimento, se non cerotti di morfina. è andato via sereno, con tanto di estrema unzione del tonacato caritatevole.

    detto ra noi, dio non esiste e da duemila anni c'è una setta eletta che gode i frutti della credulità popolare.

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  14. dovrebbero spiegarmi perchè dio permette tutto questo dolore.

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  15. certi uomini godono della sofferenza altrui,bisogna farle girare queste notizie,grazie

    aria

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  16. grazie per l'articolo, condivido

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  17. non mi sento in colpa per aver acconsentito a praticare amio padre che aveva metastasi alle ossa la sedazione terminale anzi loconsidero un grande atto d'amore

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  18. sono d'accordo purtroppo ancora una volta i cattolici, nonostante io lo sia ragionano col culo' non si fa soffrire neanche una bestia, tanto meno un uomo "scusate la parola culo"

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  19. Io ringrazio l'hospice che ha ospitato mia madre per il suo ultimo viaggio.Ringrazio i medici che le hanno tolto il dolore con la morfina,permettendole così di poter sorridere,di parlare con me, di mangiare tanto gelato e giocare con la sua nipotina...nonostante la morte fosse lì, dietro la porta...proprio dietro la porta della sua stanza.Ringrazio chi le ha indotto la sedazione terminale e le ha permesso di morire senza più urlare di dolore, senza piangere, senza avere paura, rispettando il suo desiderio di MORIRE DIGNITOSAMENTE....visto che il cancro, di sofferenza,gratuita ne aveva gia regalata tanta, ma davvero tanta, e visto che la richiesta di morire con dignità non è poi qualcosa di così terribile....

    Io li ringrazierò sempre.

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  20. Ah , dimenticavo...forse è meglio che la chiesa pensi alla sue di brutte cose, che non mancano....

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  21. Dal discorso di Papa Pio XII nel discorso agli anestesisti 1957:
     
    “se la somministrazione di narcotici provoca per se stessa due effetti distinti, da una parte il sollievo del dolore e dall’altra l’abbreviazione della vita stessa, è lecita” 

    Perdona la mia ignoranza, ma è quello di cui parli tu, capsicum? 

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  22. Questo forse è più attinente e soprattutto più recente:

    http://www.mascellaro.it/node/31507

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  23.  FLG, ma le cose non vanno come credi tu.... bisogna vedere, bisogna esserci per capire come la chiesa interpreta NEI FATTI la sedazione terminale: la chiama eutanasia. LA CHIAMA EUTANASIA, mi sono spiegata? neppure sedazione terminale la chiama. EUTANASIA, chiaro? e siccome io ci sono, in giro per case di moribondi, a me il discorsetto del 57 non me lo puoi spacciare per buono, visto che quel che succede io lo vedo.  Quando ci cambi il nome, e cominci a chiamare tutto EUTANASIA, DOPO è TUTTO ILLECITO. questo è quel che succede. Tecnica della comunicazione, si chiama. e quel che conta è la massa, non il singolo illuminato....

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  24.  cancelli non è la chiesa, cancelli è un palliativista. magari l'opinione di cancelli fosse quella della chiesa!!!!!

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  25. Mh. Chissa` cosa direbbe la Chiesa di mia moglie. E di mia madre.

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  26.  "a me il discorsetto del 57 non me lo puoi spacciare per buono, visto che quel che succede io lo vedo."

    Non voglio spacciartelo per buono, è autentico.
    Non posso contraddirti perchè non lavoro in ospedale, ma se Cancelli non fa testo, perchè lo citano sull'Osservatore Romano?! Forse le cose non stanno così (almeno nella teoria).
    http://www.asca.it/news-BIOETICA__OSSERVATORE_ROMANO__SEDAZIONE_NON_E__EUTANASIA-811430-ORA-.html


    Per quanto so - invece - di studiosi della chiesa, posso dirti che non ci sono i parroci di provincia nè pastori nè manovali, ma persone colte ed intelligenti, quindi ci sono - plausibilmente - delle ragioni più importanti.
    Ma soprattutto... a che pro la chiesa sarebbe così "sadica"!? Evidentemente c'è dell'altro.

    Auguri per il tuo lavoro, non dev'essere facile, complimenti.



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  27. sono sette settimane ke vivo in un hospice con mia sorella terminale. solo ki le vive puo capire cosa passa il paziente e ki gli sta vicino ora e sedata e cmque vi assicuro si soffre lo stesso forse anke di piu , e li . il suo corpo e li e tu ti accontenti di guardarla serena xke nn urla piu ddai dolori, e ti kiedi sempre kissa!!!! xo il paziente ha diritto di morire con dignita tenerla sveglia era solo e puro egoismo.

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  28. Ciao ho letto con interesse il tuo post ed i commenti di tutti. Mi permetto di aggiungere la mia esperienza di medico palliativista che opera al domicilio di malati oncologici. La chiesa non è assolutamente contraria alla sedazione palliativa, anzi il sollievo dal dolore è considerata una grande opera di misericordia, anche se questo sollievo talvolta comporta una sedazione che priva della coscienza. Le sedazioni talvolta vengono fatte anche con un sacerdote presente che accompagna il morente e la famiglia. È celebre il discorso di pio xii, ma anche qualsiasi trattato di bioetica cattolica che consulti dice questo.
    Ammiro tutti quelli che, intervenuti in questo post, stanno vicino alle persone care nel momento del bisogno. Vi esprimo la mia vicinanza.

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