venerdì 1 febbraio 2008

MEDICI E BLOG

Quando parlo dei blog in ambienti medici tutti mi sviano il discorso sulla assunzione di responsabilità dell'informazione scientifica in internet. Ora la dottoressa Capsicum si chiede se ci sono o ci fanno. Che c'entra il blog con l'informazionne scientifica? Che c'entra la condivisione dell'esperienza umana con l'assunzione di responsabilità sull'esattezza dell'informazione? Che faccio, mi piglio la responsabilità della mia sincerità se vi dico che sono incazzata? e magari poi non è vero, sono allegra e sorridente....


Oh, l'esattezza dell'informazione vediamola in questo caso.: sono addolorata per la morte del mio  paziente quello col Trousseau. Mi dispiace da morire, mi si stringe il cuore.


Ecco, su questa informazione che vi ho testè fornito si apre la questione dell'assunzione di responsabilità sull'esattezza? Che sarebbe come a dire che se poi si scopre che vi ho detto una bugia e non mi dispiace affatto che sia morto un giovane padre di famiglia, anzi sono contenta, voi che fate? subite delle conseguenze traumatiche per la mia menzogna? o siete sviati o ne avete qualche danno? e come vi rivalete poi? e deontologicamente è corretto che io ammetta di essere addolorata?


Ma fosse che fosse che il tema della condivisione dell'esperienza umana fa talmente paura AI MEDICI che si cerca in TUTTI I MODI  di CAMBIARE ARGOMENTO?


Comunque starò al gioco, analizzerò il problema, mi sono pigliata degli appunti e mi metterò a scrivere qualcosa, tirerò fuori anche qualche dato, mi informerò sulle leggi, e SOPRATTUTTO chiarirò la differenza  TRA "INFORMAZIONE SCIENTIFICA E MEDICA"   E   "CONDIVISIONE DI ESPERIENZE UMANE TRA  PERSONE COME STRUMENTO  DI CRESCITA PER I MEDICI" e poi vediamo se stavolta stanno capiti.


Ah, Sigmund, nessuno si ricorda più di te, povero! E si che in questo equivoco ci sei caduto per primo, la confusione tra trasmissione di  informazioni e creazione di una relazione l'hai fatta per primo tu. Saresti dunque vissuto invano?

3 commenti:

  1. E' possibile che i tuoi colleghi non sappiano di che parlano.

    La conoscenza della comunicazione via web non è poi così diffusa.

    Ma interpellato, ognuno si sente in dovere di dire qualcosa su qualsiasi argomento.


    Comunque ci sono medici che fanno diagnosi online.


    Per esempio QUESTI

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  2. si, mare, quei siti io li abbrucerei tutti, le diagnosi on line nel migliore dei casi sono una truffa morale. Io non dico che non si possano dare consigli sui pidocchi o dire che c'è un nuovo vaccino o informazioncelle del genere, ma se si va sul personale il paziente te lo devi vedere e toccare e annusare,l persino la telemedicina mi lascia perplessa, sia pure utile quanto vuoi, ma rimane un ripiego da usare quando non si può avere di meglio. Comunque sto scrivendo sta tesina, magbari poi ne posto qualche pezzo. Baci. Ah, mare, a sproposito, sto leggendo delle belle cose lì da te, anche se non sempre te lo lascio scritto. Fa piacere, lasciatelo dire..... Un abbraccio.

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  3. Ma fosse che fosse che il tema della condivisione dell'esperienza umana fa talmente paura AI MEDICI che si cerca in TUTTI I MODI di CAMBIARE ARGOMENTO?


    YES BABE.

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