giovedì 3 gennaio 2008

UN GALLO PER ESCULAPIO

Ogni anno in quel del Borgo questa modesta discepola del Dio riceve il tradizionale sacrificio. Più d'uno in realtà. Il gallo, o cappone, è molto gradito alla Capsicum, più d'ogni altra regalia alimentare, forse perchè la sua anima è assai più vicina ai vecchi dei socratici che al più diffuso odierno culto post mitraico.


Il volatile tradizionale, ruspante e tostissimo, in quel del Borgo sarebbe destinato al classico bollito. Indi, estratto dall'acqua dopo aver fornito il brodo, andrebbe salato, aromatizzato ed infilato al forno per finire la cottura.


Ma la dottoressa Capsicum ha una famigliola che il bollito non lo mangia: lo sbocconcella e ne lascia finire i tre quarti nel rusco. E poi conosce il suo pollo, nel senso di animale da cuocere.


Ecco: l'ho disossato ed ho messo la carcassa a cuocere per il brodo. Appena ha preso il bollore l'acqua somigliava già più ad un sugo che ad un brodo.


La polpa, in pezzi, è finita in una marinata con pepe in grani, noce moscata sbriciolata e una manciatina di una specie di surrogato dello zafferano che mia zia ha portato dall'Egitto. Che ci metto per marinare il gallo ruspante? Mica un pignoletto. Ma neppure un barbera o un chianti. C'è il nobile di Montepulciano che NON è il vino preferito di mio marito  Un tizio che lo produce ce ne regala ogni anno qualche bottiglia. Ottimo, a mio parere, per il brasato e per la mia cacciatora bastarda di gallo coriaceo.


Rimane da decidere con che verdure sposarlo domani in cottura. Carote? E olive nere? E gherigli di noce.

8 commenti:

  1. aggiungi un posto a tavola....vanno bene anche due patate lesse

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  2. da qualche tempo ho scoperto il sedano brasato... con le olive nere lo vedo bene. a me piace, ma c'è chi lo lascia nel piatto!

    buon anno

    giulia

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  3. non è un'idea appetitosa, sbocconcellare una CARCASSA...

    :)

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  4. o numi !

    Povera bestiola

    il pollo :-(

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  5. eh, povero, si, e tanto tanto buono anche....

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  6. mi stupisce questa cosa di ripassare al forno la carne bollita.


    il nobile di montepulciano è un po' sprecato per la marinatura, eh.

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  7. si, la ripassatura al forno del cappone bollito mi lasciò interdetta la prima volta, eppure è buono. Lo levo dall'acqua mentre è ancora ben sodo, lo sali con una salamoia bolognese: pesto di aglio, rosmarino, salvia e sale, strofinandone la pelle. Indi lo metti in forno caldo. la carne si asiuga dall'acqua del brodo e la pelle si colorisce diventando una bella crosta dorata e croccante. Di fondo sa sempre un po' di lesso, ma si lascia mangiare. solo che ci vuole un gallinaceo ruspante, altrimenti si disfa nel brodo e addio! In vece il nobile sono d'accordo che sia un buon vino, ma nessun vino è sprecato in una marinatura, è la carne che va sprecata se la marini con della schifezza di vino, semmai. dovevi sentire questo pollo! lo dovevi propio sentire! che poi alla fine ci ho messo del sedano, non delle carote, e l'ho bagnato con del brodo. Ho usato il coperchio a pressione altrimenti sarebbe rimasto troppo duro. Ah, era una cosa incredibile....

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  8. Mio padre, che è uno psichiatra-medico legale, ogni anno riceve a Natale derrate di regali "in natura" dai vari contadini che non lo hanno potuto pagare diversamente... Per la gioia di mia madre, che non ha alcuna passione per la cucina e tantomeno per le "carcasse"! Buon anno!J

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