domenica 20 gennaio 2008

COSA PUO' FARE UN MEDICO DI FAMIGLIA IN FORMAZIONE

OK, parliamo di cose serie. Un medico di famiglia in formazione può fare la sua formazione. Ok, dirà il mio giovane amico, ma come campo nel frattempo? Sostituzioni e reperibilità di guardia medica. Bastano? no, forse no.


Cosa suggerire? Non lo so, dipende da quello che sai fare. Che sai fare?


Un posto dove puoi trovare dei colleghi con cui discutere di queste e di altre cose è il forum di mmg.altervista.org, un sito dove bazzicano medici di famiglia in formazione. Un altro punto di riferimento è Giotto, associazione di medici di famiglia in formazione e di medici di famiglia fino al terzo anno dalla convenzione. Un terzo punto di riferimento dovrebbero essere i coordinatori del corso di formazione specifica per la medicina generale.


L'obiettivo, comunque, non è quello di "fare qualche altra cosa". L'obiettivo è quello di fare il medico di famiglia. Punto. Il resto sono sfighe dovute a come vanno le cose in italia, cioè non sempre bene.


Ma il mio giovane amico dice che forse un po' di libera professione è importante per mantenere uno stimolo. Non lo so. io so come funziona per me. da quando faccio il MMG ho lasciato tutta la specialistica che facevo prima e che mi ha dato di che vivere piuttosto bene fino a quarant'anni. Lo stimolo? Lo trovo nell'aggiornamento, nell'attività  di animatore di formazione, nell'attività delle società scientifiche, e se avessi del tempo troverei altri stimoli, per esempio, nell'attività sindacale, nell'attività di ricerca (si può fare, si può fare), hai voglia di stimoli.


In quanto all'ecografia, bisogna che ci mettiamo in testa che una ecografia di primo livello DEVE diventare  ROUTINARIA  nello studio del medico di famgilia, come l'auscultazione col fonendo, come l'otoscopia, come una parte semplice e normale dell'esame obiettivo del paziente. Peccato che l'ecografo costi troppo, per esempio per me. Ma non dispero. Magari un buon usato lo trovo, prima o poi.


More solito questo è solo il mio parere personale. ognuno trova la strada che è più giusta per lui.


Saluti. Capsicum

2 commenti:

  1. giorgiopallotti22 gennaio 2008 14:51

    grazie per la risposta Dottoressa Capsicum.

    Per alcuni aspetti mi trovo in accordo con lei, per altri no.

    Sono d'accordo sul fatto che fare il medico di medicina generale sia un lavoro a tempo pieno e assolutamente completo. Comunque per la mia indole la libera professione è sicuramente un ulteriore incentivo a tenermi continuamente in aggiornamento ed in attività e soprattutto mi permetterebbe di offrire qualcosa in più (per il quale poi naturalmente avere un riscontro economico che, anche se tassato, comunque sia fonte di soddisfazione). Per quanto riguarda il discorso dell'ecografo...sono convinto anche io che sia molto importante, ma chi lo paga? Perchè dovrei comprarlo io, anche se usato, fare dei corsi per apprendere bene la tecnica senza poi avere un significativo riscontro economico?? (...altro discorso invece sarebbe se le Asl mettessero a disposizione delle UMG -dove esistono- o dei MMG un ecografo e un adeguato riconoscimento economico per la prestazione professionale offerta).


    Non mi giudichi veniale, ma non mi sento un missionario e tanto meno non voglio pensare di aver passato i migliori anni della gioventù sui libri per fare beneficenza. Per cui essendo professionisti dobbiamo essere pagati, la libera professione - almeno per me - è importantissima, soprattutto dal punto di vista della realizzazione personale oltre che economica. (poi se uno non la vuole fare, non ha tempo, non si sente di farla, è assolutamente libero di non farla).


    Forse parlo così perchè al mese ci danno 776 Euro netti, perchè mi sto sposando, perchè la mia futura moglie, anche se laureata in biologia con ottimo curriculum, non riesce a trovare un lavoro che vada al di la del rimborso spese o qualche ripetizione di chimica e matematica a 10 euro l'ora, forse parlo così perchè oggi in ambulatorio è venuto un nigeriano che lava i piatti in un ristorante e guadagna più di me, forse parlo così perchè non si riesce a prendere un turno di guardia medica, forse parlo così perchè molti mi dicono che comunque siamo privilegiati...ed io non capisco privilegiato in che cosa.

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  2. eh, ci hai ragione, ci hai. Avevo capito bene, mi volevi chiedere come fare per far marchette. Ebbene, per far marchette ci vuole una preparazione specifica in qualcosa. che mi sento di consigliare? non saprei COME SUGGERIRTI QUALCOSA CHE si impari in fretta e renda bene economicamente. In genere la gente paga solo prestazioni necessarie. E specialistiche, beninteso. Al momento sei incompatibile con quasi tutto, ma soprattutto non sai fare quasi nulla di particolare; il suggerimento migliore che ti posso dare è tuffarti nelle sostituzioni. sono pagate bene. Fatti il giro dei colleghi, fatti cnoscere e abbi un minimo di pazienza per farti il tuo giro, poi vedrai che ne avrai più che abbastanza da sbarcare il lunario. Poi non so, ti faccio il mio esempio: so fare perizie medico legali, e il mercato c'è, ma non si impara in due settimane, e neppure in due anni, chi ti insegnerebbe?; io sono brava nella terapia del dolore, ma non te la insegna nessuno, dovrebbero essere capaci gli anestesisti, ma in realtà sono molto pochi quelli che fanno davvero terapia del dolore. Il mercato ci sarebbe. Io sarei anche psicoterapeuta, ma non ci si improvvisa, capisci, ora che ti fai quattro anni di formazione e di analisi didattica, il tuo problema non si risolve.

    Sei bravo a fare medicazioni? toelettatura di ferite? come te la cavi con le flebo? I prelievi? ti sei proposto a qualche laboratorio convenzionato come prelevatore? Insomma, la gente compra medicina estetica, terapia del dolore, fisioterapia, dentisti e ginecologi. I laboratori convenzionati e no comprano medici prelevatori e medici specialisti. i MMG comprano sostituti, disperatamente perché siamo in banana e non sappiamo come fare a riprendere fiato. Se hai qualcosa di questo sei sul mercato, altrimenti no, vedi tu. Però, ribadisco, questo c'entra col fare marchette, non col mantenere desta la motivazione, chiamiamo le cose col loro nome, io di marchette ne ho fatte delle migliaia e non c'è nulla di strano: i nostri figli mangiano con lo stesso appetito dei figli degli altri e crescono con la stessa velocità e a noi medici cibi e vestiti non ce li regalano. Ma il mantenere desta la motivazione è altra faccenda.

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