martedì 27 novembre 2007

 


Cito dal Resto del Carlino on line


Bologna, 27 novembre 2007 - Violenza sessuale di gruppo e lesioni per lo stupro commesso ai danni di una loro amica studentessa di 27 anni in un appartamento di via Libia ''Sono felice, ho sofferto tanto in questi mesi ma ne e' valsa la pena'', ha commentato la vittima dopo la sentenza. La mamma ha invece parlato di ''sentenza simbolica che deve convincere le donne vittime di abusi a denunciare perche' saranno credute''. I due giovani e la ragazza si conoscevano (il piu' giovane dei due aveva avuto in passato una relazione con la studentessa) e passarono la serata insieme. Le versioni sulla prima parte della serata furono concordanti, ma completamente divergenti sul finale. Dopo una notte in compagnia dei due, la ragazza venne soccorsa in ospedale per ''evidenti segni di percosse al volto, al tronco e agli arti superiori ed inferiori''. Ma i due hanno sempre parlato di un rapporto consenziente. Una versione ritenuta poco credibile dal Gup e anche dal Gip Rita Zaccariello che nell'ordinanza che costo' loro le manette parlo' di ''incapacita' di capire qual e' il confine tra modalita', seppur disinvolte, ma lecite di manifestazione sessuale, rendendosi responsabili del piu' grave delitto di aver superato il limite del consenso contro la volonta' altrui mostrando scarsa consapevolezza del disvalore del loro comportamento''

9 commenti:

  1. strano ma vero, quando gli ormoni degli uomini partono, il cervello se ne va a spasso...non riescono più a capire niente!!! questi due lo dimostrano. Sono UOMINI. Punto e basta.

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  2. grazie ziacris' mi dai l'occasione per intervenire.


    quando successe il fatto non si capiva bene cosa era successo, le informazioni del carlino erano confuse, si parlava di una lettera aperta dell'interessata di cui però non trovai traccia... il processo ha appurato i fatti ed è arrivato a sentenza.


    Il problema è tutto questo cervello che se ne va a spasso...


    Nello stesso periodo una ragazza di 13 anni per coprire le sue attività denuncia uno stupro da parte di un "nero, maschi, brutto, sporco e cattivo"... tutto falso, ma intanto mamma e nonna dicono che la loro "bambina" non dice "mai" le bugie ed il comune era già pronto per una fiaccolata contro la violenza.....(lui è stato torchiato per 10 ore)


    poco dopo una donna inventa una rapina con stupro sui colli per coprire una gravidanza indesiderata....


    tempo fa in gita scolastica forse ho evitato uno stupro, lei talmente ubriaca da non essere cosciente, loro l'avevano portata nella sua camera.. hanno detto per metterla a letto... io ho detto bravi grazie andate....

    la 19enne per gelosia aveva attizzato tutti i 17enni che le sono passati vicino quella sera in disco.... non sta bene eccitare i giovani maschi se non glila vuoi dare...


    vedo spesso (io lo noto nelle 30enni) una gran disinvoltura in comportamenti narcisistico-seduttivi talmente automatici che alcune lo fanno anche con me che potrei essere loro padre....


    Sono DONNE. Punto e basta.????

    o il problema è più complesso?


    Resta inteso che lo stupro è stupro!


    baci a tutte

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  3. Bravo,Pprof

    ..quanta ipocrisia dietro gli atteggiamenti falsamente liberi delle signorine emancipate ...quanta voglia di sedurre,di provocare.Di potere.


    X

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  4. Prof concordo pienamente con te, basta vedere da chi e come sono frequentati i locali alla moda di Bologna, basta guardare come portano avanti un rapporto personale con una persona dell'altro sesso...solo sesso e niente altro per poi, alla fine, lamentarsi perchè non trovano uno straccio di uomo e verso i 35 vengono prese dalla frenesia di farsi una famiglia e dei figli.

    ti ricorda anche la presunta violenza della ragazza in via Zanardi mentre andava a buttare la spazzatura...

    l'imbecillità umana non ha sesso.

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  5. chiedo scusa a capsicum per aver usato il suo blog per uno scambio di opinioni con prof...ma mi è piaciuto tanto il suo intervento.

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  6. eh, ziacris, il prrof è così, sai, centra sempre il punto.

    Che è: se vogliamo un rapporto paritario, allora dobbiamo maturare un tipo di corteggiamento diverso. Fra un paio di generazioni, forse, ci si potrebbe arrivare, se tutto va nel migliore dei modi. Ma se in migliaia di anni i rapporti uomo e donna si sono stabilizzati in modo asimmetrico e solo l'avvento della tecnoiologia ha prodotto dei mutamenti, ciò non è stato certo senza il presupposto di una serie di condizioni e strutturali e anatomiche e caratteriali/fisiologiche. Se la tecnologia e la modernità stanno rendendo la forza fisica meno rilevante, non ne stanno però eliminando l'influenza. Il debole deve trovare sempre dei modi per cautelarsi nei confronti del forte, appellarsi alla sua onestà non basta, non è mia bastato e non basterà mai.

    Se nel passato una donna che prendesse l'iniziativa lo faceva coi modi e gli scopi dell'adescamento, e cioè una seduzione scoperta presupponeva una dichiarazione di disponibilità senza altre condizioni che il pagamento del prezzo pattuito, oggi noi donne non abbiamo ancora maturato una modalità diversa e soprattutto non v'è una condivisione di significati con l'uomo. Mannaggia, sto parlando come un filosofo e mi riesce tanto male che non mi capisco neppure da me. Se ne piò riparlare, vero?

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  7. quel che volevo dire è: queste giovani donne sanno prendere l'iniziativa solo alla maniera delle professioniste del sesso, salvo il fatto che la danno gratis; che è peggio perché è noto che quel che si ottiene gratis generalmente vale quel che si è pagato per averlo. Io mo chiedo perchè. Forse è per reazione alla generazione delle loro madri, cioè alla mia? Ma noi non è che ce la vùcavassimo meglio, ci limitavamo a stare zitte, a non denunciare e magari a cambiare città. Così boh, mi chiedo quando nasceranno modalità di comunicazione più efficaci tra i sessi. E fino a quando la mancanza delle stesse sarà una scusa per chi non c'è, ma ci fa.

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  8. non conoscono il significato del concetto "mettersi in gioco rispettando i nostri ruoli", per poi alla fine rivelarsi tutto fumo e niente arrosto. Non hanno il minimo orgoglio, il rispetto di se stessi non sanno cosa voglia dire, ma non voglio nemmeno sentirmi in colpa perchè potrebbero avermi presa come esempio da non imitare per la mia "codardia" o il mio coraggio diverso dal loro

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  9. ehi! signore! questa discussione sta prendedo una brutta piega da vecchietti (me compreso) acidi ;)


    le ragazze in questione hanno tranquillamente il loro corrispettivo maschile vedi:

    I trentenni - La generazione del labirinto di Françoise Sand


    il problema è che nei mammiferi il maschio è per sua natura più spendibile per cui si nota meno...

    in più una volta si diceva "prima le donne e i bambini"... ma da quando siamo in sovrapopolazione non è più vero (in effetti in Cina ed India è da mò che le femmine se si può si eliminano) :(


    un bacio a tutte :)

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