giovedì 18 ottobre 2007

Sono stata al mio ormai famoso esame di prescrittologia applicata.


Ok, sono arrivata lì con tutti imiei bagali, li ho messi da parte de ho tirato fuori le mie tre cartelline ognuna in doppia copia.


Ho preso prima le due cartelline verdi, ne ho tirato fuori le due copie con la relazioncina sui codici fiscali e ho cominciato da lì. a seguire relazione sui volumi prescrittivi ed infine la letterina secca sui casi clinici, ognuno con nome del paziente, farmaco e diagnosi relativa.


Ora, voi non ci crederete, li abbiamo letti uno per uno, è vero, ma a parte qualche discussione su casi particolari, non sono stati rompiscatole come mi aspettavo. L'atteggiamento è stato di grande cortesia, anche quanfo le parole dicevano "non ci torna questa cosa, comunque sono stati impeccabili.


Io non mi faccio delle illusioni, sapete. Anche perchè al primo naso storto ho aperto uno dei faldoni, ho esibito tutte le catelline trasparenti piene di fotocopie di referti, le ho sfogliate sotto il loro naso, e poi ne ho tirato furi il fogliettino giusto, quello che documentava esattamente quel che avevo affermato. da lì, credo, sono diventati molto prudenti.


solo sul caso della signora con le ossa rotte dall'osteoporosi e i muscoli disfatti dalla poliomielite hanno avuto da ridire. Hanno detto: ma l'uso di questi due farmaci assieme non è previsto, non è mai stato fatto!


Ah, ha detto la dottoressa Capsicum, non è proprio così, sapete. Ed è andata a frugare nell'altra borsona, quella bordò, e ne ha tirato fuori la copia di uno studio, pubblicato su prestigiosa rivista, sull'uso associato di quei due farmaci e sul vantaggio rispetto alla somministrazione singola di ognuno dei due. Me lo può lasciare? Se lei se ne fa una fotocopia, volentieri, perchè questa è la mia ed è l'unica che ho.


e quello che mi è dispiaciuto sentir dire (avrebbe dovuto farmi piacere, ma mi è dispiaciuto invece) è stato che su dieci medici che avevano già sentito neppure uno aveva fatto un lavoro di revisione come il  mio.


Peccato.


A me piace far delle belle figure, ma mi piacerebbe di più far bella figura come categoria piuttosto che come singolo.


Ora vedermo se sarò archiviata oppure "rimandata a settembre" per un altro più approfondito esame.


E qui vi abbraccia la Capsicum che va a mangiare.


Grazie ancora a tutti

8 commenti:

  1. li hai fatti neri. Mangia...mangia...che questa volta te la sei meritata la pappa buona

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  2. brava !!

    come sono contenta di sentire che e' andata cosi'.


    Pero', se hai voglia di precisare, non ho capito la storia dei ricettari tuoi che i tuoi colleghi hanno usato. Cha hai fatto? Hai dovuto giustificare anche le prescrizioni per i loro pazienti? O forse avete pazienti "in comune"?


    Vabe' comunque se e' gia' acqua passata ignorami pure, che' s'e' come dire percepito che razza di scocciatura sia stata. Pero' alla fine anche soddisfazione, no?

    Ora quanto ti terranno sulle spine prima di comunicarti il seguito?

    Ti faccio il tifo !

    squa

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  3. dear squa, te lo spiego volentieri. E' andata che nel 2005 per una serie di motivi, tra cui il fatto che un collega s'è rotto il tendine d'Achille ed è stato assente due mesi, tra me e il mio sostituto abbiamo fatto un tot di lavoro di ricettazione suo o dei colleghi che per esempio gli facevano le domiciliari. In una parola è successo quel che sucede in qualunque posto di lavoro quando un collega si ammala: gli altri si dividono il lavoro. con la differenza che qui il lavoro comporta mettere delle ricette che sono come degli assegni che poi uno va a riscuotere in farmacia e alla fine dell'anno ti dicono: come mai hai emesso così tanti assegni più del solito? che ti è saltato in mente? Ora io mi aspettavo che i colleghi si facessero avanti e dicessero: si, la Capsicum ha emeso assegni/ricette per questo e quel motivo, ma non l'hanno fatto. magari non ci hanno pensato. Perà la Capa dei controllori, alla fine della discussione, mi ha detto: anche a me la cosa non tornava e così, quando ho saputo che lei lavorava in gruppo e che vi sostituite a vicenda, sono andata a controllare ed ho visto che lei in quell'hanno ha trattato molti più pazienti di quelli che ha in carico. Ora se uno ha mille pazienti non è che in un anno li cura tutti e mille. magari ne cura 500, cioè intendo dire 500 persone diverse tre le mille che ha in carico. ma se ha mille persone in carico e cura mille e trecento persone diverse, come minimo trecento non sono suoi pazienti, ma certamente più di trecento non sono suoi pazienti. Così, vedete, non c'è neppure stato bisogno che lo andassi a spiegare, se lo sono capito da solo il perchè. Ma non so se mi sono spiegata sufficientemente , il lato amministrativo della professione è un vero casino. baci

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  4. Mamma mia sei una macchina! Brava!

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  5. Bella questa cosa di voler fare bella figura come categoria. Intanto goditela per te, dottoressa Capsicum! Baci

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  6. ...Sono contenta che li abbia stesi!Complimenti! È vergognoso che vengano fatte le pulci a quelli che mettono al centro il Bene del malato e dopo le linee-guida o le cosiddette direttive. Le quali dovrebbero essere concepite per un servizio che vada incontro al malato e non il contrario.

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