lunedì 15 ottobre 2007

NON VEDO L'ORA DI FINIRLA



Avevo tenuto per ultime le accuse di aver inventato dei pazienti inesistenti. Ho fornito i documenti dei tre pazienti, e gli ho pure spiegato come hanno fatto a incasinarsi, a registrarli prima con codici fiscali sbagliati, poi a perdersi la traccia della correzione e a non riconoscerli come lo stesso paziente ma come pazienti diversi. Gli ho raccoontato della bufala che ci hanno propinato dandoci dei files regionali con le anagrafiche dei pazienti che noi abbiamo caricato sui pc e di cui ci siamo fidati prima di scoprire che erano pieni di errori. Poi mi sono riletta il tutto e ho capito che ero proprio incazzata. Bisognerà che rimetta il tutto in bella copia con toni meno indignati. Ma anche no. Ci penserò.



Ecco qui, per capirci;:



"Questi disguidi sono pressoché continui e completamente fuori dal nostro controllo. Un tempo esisteva un “cartaceo” di tutte le modifiche dell’anagrafica e una copia veniva inviata sia al medico scelto che a quello revocato. Questo sistema consentiva al medico di controllare eventuali errori, e ne trovavamo sempre un buon numero. Poi l’Azienda ha scelto di non inviare più le copie delle variazioni anagrafiche ai medici, e non siamo riusciti a conoscere il motivo di tale scelta. Certo è stato un gran risparmio di carta e di spese di spedizione. Da allora dobbiamo “fidarci” del sistema, dando per buoni tutti i conteggi fatti in base ad esso,compreso il numero di pazienti in carico, anche quando ci sembrano non corrispondenti con i dati in nostro possesso. Non ci viene più neppure inviato annualmente l’elenco dei pazienti in carico, su cui riscontrare il nostro archivio, come accadeva una volta.


 

Al momento in cui, tra il 2000 e il 2001, la Regione ci fornì il file contenente i dati anagrafici di tutti i pazienti, li caricammo apparentemente con grande comodità poiché il file fornito ci evitava l’inserimento manuale paziente per paziente, che era una delle maggiori perplessità di molti colleghi che avevano delle resistenze ad aderire alla informatizzazione degli studi. Inizialmente tutto andava bene, perché il paziente era identificato sulla base del codice sanitario regionale e tali codici erano esatti. Ci convincemmo che i dati dei files regionali fossero esatti, incompleti forse, ma esatti. Ma negli anni successivi, quando si passò all’uso del codice fiscale come identificativo del paziente, scoprimmo delle inesattezze e ne saltano fuori ancora a distanza di sette anni. Se si va a vedere, sono in gran parte riconducibili a codici fiscali “calcolati” in persone con doppio cognome, doppio nome, omonimie, nati in un comune non più essitente, per non parlare dei residenti fuori regione che, all’epoca, non venivano registrati dal sistema diversamente dai residenti in regione, se non, per un certo periodo, con codici sanitari appartenenti ad una serie numerica differente. Allora, come ho detto, non sembrava importante perché comunque il codice sanitario identificava la persona e tutte le sue caratteristiche. Adesso pare che il codice sanitario non sia neppure utilizzabile per tracciare una persona il cui codice fiscale sia stato modificato.

Sembra che nessuno si sia preoccupato degli errori forniti ai medici con i files regionali, dando per scontato, veramente non so bene cosa. Forse che poteva essere interessante farci credere di averci agevolato mentre invece ci si stava preparando una ulteriore difficoltà?

Sarebbe un discorso lungo, e al momento forse off topic. Mi limito a fare osservare che, se si pretende da noi la responsabilità dell’esattezza dell’anagrafica, sarebbe opportuno fornircela esatta, e non errata, o piuttosto non fornircela affatto o anche almeno darci la possibilità di riscontrare gli errori commessi da altri che, al momento opportuno, non ne vengono poi ritenuti responsabili."

3 commenti:

  1. non è che il lavoro di inserimento era stato dato in appalto???? perchè "meno costoso" più "efficente"!


    da un certo punto in poi in tutti i settori, specie pubblici, si è accettato che una procedura di lavoro fosse più economica e veloce anche se comportava rischi di errore (ovviamente sulla carta tutto era perfetto), appalti al massimo ribasso, accettazione di lavori imperfetti, catasto in albania, mancanza di controlli incrociati e di verifiche, ecc...


    questa scelta manegeriale ha i suoi pro ed i suoi contro.... il problema è che i pro vanno a benefecio dei vari maneger che incassano per aver dimostrato (sulla carta) maggior "efficienza", i contro vanno contro di te che ti trovi colpevolizzato/a per errori del "sistema"... e se vuoi oltre ai tuoi gli esempi si sprecano..


    se, in parallelo a questa scelta ci fosse stata la disponibilità di:

    "ci scusi dell'errore, lo ripariamo subito e grazie per la collaborazione e scusi per il tempo che le abbiamo fatto perdere"

    poteva essere un sistema accettabile, un po' fallace, flessibile, disponibile a sistemare le cose ma...... non c'è nessuno che sistema le cose.... dietro a certi telefoni e a certe e-mail non c'è letteralmente nessuno.... anche perchè se ci fosse qualcuno, se facessimo i conti con l'oste, allora forse il genio delle risorse umane della Bocconi non sarebbe forse così geniale, forse il vecchio e stanco Travet non sarebbe forse così fuori moda, magari non sarebbe un signore di mezza età e di mezze maniche, sarebbe magari una bella signora con computer che con efficenza affronta il proprio lavoro.


    non è che il "sistema" è un po' criminale?????


    hai ben diritto all'indignazione, non so cosa consigliarti sul tono del testo, ma hai ben diritto all'indignazione.


    saluti e baci

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  2. ah, prrof, la sai la risposta? le ricette le firma lei, quindi sono c**** suoi. Detta in modo più impeccabilmente neutro, ma questa. Bella, vero?

    Non capiscono costoro, che rimarranno a fare i medici di famiglia solo quelli senza alternative. Tra cui, temo, non ci sarò io. Più giorni passano più mi sento di esplorare le alternative lavorative. Se non ci sono vie onorevoli per compiere questo lavoro, piuttosto che prestarmi ad ingannare i pazienti, sia pur in cambio di un ottimo stipendio, preferisco uscire dalla convenzione.

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  3. e io che volevo vedere se riuscivo ad iscrivermi da te :(

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