sabato 6 ottobre 2007

Ho letto qui.  Le ultime cose che ha scritto la nostra amica su come i familiari dei malati vengano ritenuti più necessitosi di "informazione" che di una mano concreta d'aiuto. E ho riflettuto.


MA IO QUESTO VOGLIO SAPERE: PERCHE' COSI' POCHI CITTADINI - PAZIENTI SI INCAZZANO PER COME VENGONO TRATTATI? LA REAZIONE MEDIA DEI MIEI PAZIENTI E' STATA: COSA HO FATTO? HO FATTO QUALCOSA CHE NON VA? MI SPIACE, DOTTORESSA, MI DICA COSA HO SBAGLIATO.


SENSO DI COLPA DI M.

1 commento:

  1. ...Bè, che dire, grazie dottoressa... È bello sapere di non essere l'unica a pensarla così. Il timore reverenziale e la paura di potenziali "ritorsioni" sul malato sono secondo me i motivi che frenano...

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