venerdì 13 luglio 2007

I PAZIENTI BELLI

Sapete la storiella del dottore e della bella paziente? O le favolette sulla dottoressa procace, quelle su cui hanno fatto tanti filmetti scollacciati?
Be', scordatevele. I pazienti sono brutti. Sono vecchi nella maggior parte dei casi, puzzolenti in una certa percentuale, adolescenti bruttarelli e acneici in altra percentuale. Poi ci sono quelli che in altra situazione sarebbero pure passabili, però voi li vedete quando sono malati, sudati, vomitosi, diarroici, bronchitici o eritematosi: al loro peggio, insomma.
Magari le pazienti, dico in genere, sono meglio, conosco qualche collega che se l'è pure sposata, una paziente. Forse gli uomini trovano attraente l'idea della povera ragazza ammalata da curare e proteggere, non so.
A me i pazienti, maschi, intesi come singoli e come categoria, non mi attizzano neppure un po'.
O sarà per via dell'influsso quasi trentennale di Mister Incredibile, può pure darsi che la sua continua presenza mi distragga troppo per lasciarmi delle fantasie da spendere altrove .

Un cappello del genere per dire che ho tre, forse quatto pazienti belli. Che poi, a dire la verità, non sono neppure pazienti, nel senso che sono sanissimi. Uno è figlio e nipote di mie pazienti e lo vedo solo per i certificati sportivi. Uno pure lui è figlio di due pazienti, e viene solo quando uno dei genitori  non può venire e lo manda a ritirare ricette o a richiedere qualcosa. Il terzo è bellissimo, giuro uno splendore, ed è gay.
Il quarto è un simpatico signore, intelligente e brillante, per giunta, che si occupa, si occupava,  tra le altre cose, dei problemi di salute dell'anziano padre.
Adesso è un paziente.
Credo che abbia un cancro al pancreas. Ma magari mi sbaglio. Però domani telefono al più fidato  oncologo che conosco e gli chiedo qual è il posto migliore, al momento, per far trattare un k pancreas. Uno così vorrei che avesse una chance.
Anche solo mezza.
Che lavoro di merda.

7 commenti:

  1. se fosse anziano puzzolente e acneico??


    ahahahh

    quiz della notte...


    ps sai che come paziente ho visto medici stupendi,

    l'ultimo mi ha fatto un ercp

    per estrarmi i calcoli nel coledoco

    ed era di una bellezza rara

    l'ho corteggiato

    e lui rideva con le infermiere

    finchè mi ha sedata e abbandonata


    ahahahhhhhhh

    scusa ciò la ridarella nocturna

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  2. ps se ti capitasse

    dott rodolfo rocca, gastroenterologia, ospedale mauriziano, torino.........


    un'occhiata intendo neh

    mica un estirpo di colecisti

    ahahahhhhhhhh

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  3. anche due, di occhiate! però l'idea di essere sedata e abbandonata, non so, mica per l'abbandonata, è che ho come l'impressione che manchi qualcosa ....

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  4. ahahhh

    non farmi proseguire ti prego

    che ti rendo il blog erotico....

    ahahahahhhh

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  5. sta buona, sono reduce da una ecografia di palle, non le mie personali, quelle che ho comunque in uso, e il collega che mi chiedeva se avessi notato qualcosa di diverso dal solito alla palpazione .... avrei dovuto rispondere: no, solo la solita palpabile ipocondria del proprietario

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  6. >


    Perché se il paziente è un cesso ti attivi di meno per salvargli la vita?

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