giovedì 5 aprile 2007

Giovedì Santo. Alle 18 lo studio è vuoto. La gente ha altro da fare oggi pomeriggio, piuttosto che passarlo nella sala d'attesa della dottoressa Capsicum. Il che vuol dire che la maggior parte di coloro che si fiondano qui tutti i giorni urlando Soccorso, Soccorso!, non ha nulla di importante. Oppure, in altrernativa, certe ricorrenze hanno un effetto taumaturgico.


In compenso sentite questa.


Ore undici del mattino: la Collega del laboratorio analisi del vicino ospedale mi telefona sul cellulare per avvisarmi che un mio paziente ha degli esami, richiesti ieri in urgenza assoluta, drammaticamente alterati. Bilirubina 11, Got 2000 e rotti, GPT 1300 e qualcosa. Chiamo il paziente e lo invio in urgenza al Pronto Soccorso del medesimo Ospedale, munito del referto degli esami, per un ricovero.


Ore quindici dello stesso giorno. Mi richiama il paziente. Sono qui da tre ore, dice, mi hanno assegnato un codice verde e poco fa mi hanno avvertito che non si sa a che opra verrò visitato, ma che non speri in un ricovero perchè non c'è posto e poi è solo dopo la visita, eventuale e non si sa a che ora, del medico di Prtonto soccorso che potrò sapere se mi ricoverano o no.


Nota per chi non è aduso al Protno Soccorso: codice verde definisce un paziente "non urgente".


Chiamo il Pronto Soccorso. Parlo con una Infermiera addetta al triage. Dico: scusate, ho un paziente con un'epatite acuta che aspetta lì da circa tre ore, gli esami sono così e cosà, gli avete dato un codice verde. Ora, vi farei notare che un'epatite acuta non è mica un codice verde.


Prima, immediata reazione dell'Infermiera: Intanto il P.S. è in situazione critica ...


-Si, lo so che il P. S. è in situazione critica, rimane il fatto che il mio paziente non è un codice verde


Seconda reazione dell'Infermiera: Mi dica il nome, vediamo .... Ma non l'ho mica valutato io!


- Si, ma guardi, questo non è importante al momento, a me premeva solo che rivedeste la priorità e che me lo metteste nella priorità giusta, perchè, lei capisce che se questo ci va in coma epatico nella sala d'attesa, poi ci troviamo tutti, lui per primo, in una situazione difficile.


Qualche minuto di frasi concitate da parte sua, di gentile fermezza da parte mia, Ora lo rivaluto mi dice.


Alle quindici e quarantacinque richiamo il paziente: Allora? ti hanno richiamato?  Ancora no, risponde. Metto giù e provo a chiamare qualche collega che lavora sempre nello stesso Ospedale. Sono sfigata, non trovo nessuno che conosco. Sto meditando azioni ulteriori e più decise (ebbene, la pazienza non è mai stata la mia migliore virtù, lo so) quando arriva un messaggino del paziente: "mi stanno ricoverando adesso, ti farò sapere"


La morale della favola è: è Giovedì Santo, io sono qui a lavorare e ho lo studio vuoto, ma ho ricoverato un paziente con epatite, visitato tre neoplastici, un'infartuato, una novantanovenne morente ed una mezza dozzina di personaggi con patologie assortite.In compenso il Pronto Soccorso trabocca, è nel caos totale, al punto che ci scappa un errore di valutazione nell'assegnazione delle priorità grossolano e potenzialmente foriero di conseguenze.


Perchè?


C'è qualcosa che tocca. E vorrei capire cosa.


Baci e auguri a tutti.


7 commenti:

  1. tremendo,

    e tassicuro che anche come paziente è drammatico,,,,,,ci son dei medici

    al ps davvero odiosi!

    un bacione

    sei grande

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  2. un bacio a te, blanche.

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  3. fossero tutti cosi coraggiosi come te i medici,saremmo in paradiso:)


    Buona Pasqua,

    c.

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  4. non è che se faccio un commento dei miei mi tocca rimettermi in quarantena???

    baci

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  5. fallo, prometto che sarò brava. baci

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  6. vabbè..... scusa..... in questo contesto parlare male dei tuoi colleghi è come sparare sulla croce rossa.


    per i pazienti direi che è normale che... o vai dal dottore o vai in vacanza... mica sei un pronto soccorso, gli ipocondriaci, quelli che vengono lì da te così per fare qualcosa... a questi evidentemente un pò di feste fanno bene.


    il pronto soccorso mi disturba di più, questo azzerare i servizi pubblici quando puoi ben prevedere l'accesso... mi è capitato giusto a natale, ospedale di Rovigo, sembrava normale non trovare una vecchietta ricoverata in ambulanza con emmoragia celebrale... ho dovuto ripercorrere il percorso del 118, perchè non demordo, perchè sono cocciuto, perchè sono stato calmo ma con una faccia decisa, perchè ho trovato una ragazza che ha allargato le braccia e mi ha detto: appena posso glielo dico dove l'abbiamo portata, sa sono da sola ed in questo momento abbiamo fuori 200 soccorsi (cioè tutto chiuso in provincia)..... dopo sono andato in rianimazione a salutare la vedova di mio padre ormai in coma definitivo così ho finito i conti con tutti i miei vecchi.

    per inciso, alla faccia della sicurezza, ho girato in lungo ed in largo l'ospedale vuoto, potevo seminare bombe e bacilli ovunque, potevo sabotare curiosare..... magari se entravo dall'accesso principale mi perquisivano, mi scannerizzavano, mi facevano lasciare nome e documenti.... cosa non si fa per tagliare spese! però i soldi per un bronzo di padre pio davanti all'ingresso ci sono. !?!?!?


    e poi veniamo alle raccomandazioni.... se io paziente entro al pronto soccorso mi si dà il codice verde, perchè non sono urgente? o perchè si incassa? gli sbagli veri sono casuali, non sempre a favore del bottegaio di turno, questi non sono sbagli.

    se poi io paziente dico: dottore (il dottore poi in realtà non c'è al massimo infermiere, più spesso solo l'inserviente di pulizia della manutencop) sto male sono urgente... io valgo meno di niente, sono entrato in uno di quei posti a sovranità limitata. se però sono paziente di una dottoressa capsicum allora è diverso, perchè ho già una diagnosi, so cosa ho, so che non sono un codice verde, ma non basta, devo avere un telefonino per chiamare la capsicum, perchè lei si muove e sa come farlo, lei telefona dove sa, dice le cose che contano, cerca la gente che conosce e che conta, insomma fa tutto quello che il pronto soccorso avrebbe dovuto fare normalmente, per suo compito istituzionale.


    scusa, mi sono stancato... sono sempre i soliti discorsi.... i diritti, tutte quelle belle cose che vengono scritte e sbandierate ovunque, valgono solo se sei qualcuno, se conti qualcosa, se fai percepire chiaramente a chi hai davanti che conosci le regole, che sei in grado di fargliela pagare e che, soprattutto, sei abbastanza ricco da poterlo fare. questo è un rapporto sociale molto fascista (almeno utilizzando le categorie dell'italica storia)


    noi stiamo creando immense sacche di frustrazione e di ingiustizia e poi ci stupiamo quando ci esploderanno le bainlieu sotto i piedi, quando ci saranno le prese della bastiglia, o semplicemente quando un depresso magari anche un pò esaltato si farà esplodere nel nostro salotto.... noi piccoli frustrati ci accontentiamo di evadere tasse, di passare davanti alle file, di fare i furbetti e di non farci pescare...... comunque stiamo distruggendo il contesto sociale, ma è inevitabile dal momento che abbiamo messo su e tolleriamo un contesto di potere che è di per sè criminale e...... non ce ne vogliamo accorgere.


    vabbè... buon lacoro a tutti :)

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  7. ovviamente era un "buon lavoro a tutti" ed a te capsicum un grandissimo bacio e....... continua a rompere, ad essere quella che sei :*

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