venerdì 16 marzo 2007

ARITMIA



Mi muovo, così, se posso,


e come posso così cammino,


un salto, un giro, un balzo,


tra un soffio d’aria ed un filo di sole,


cose d’oggi che mi muovono poco,


stanco, stanco, un giro di valzer


ballato da fermo, un passo,


due salti, come posso, come sento.


 

Ottanta sono gli anni,


passati come ottanta giorni,


tra un natale e un sospiro d’estate,


quel bacio che diedi una volta


ancora mi muove,


mi suggerisce un tango.


Nel filo di vento, in quel poco di sole


ch’è rimasto.

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