mercoledì 28 febbraio 2007



Stasera sono terribilmente triste e francamente non capisco perché.

Vediamo di ricordare cosa ho fatto oggi. Un giro di domiciliari, nulla di tremendo però. O forse si. Tre delle persone che ho visto sono su una sedia a rotelle: una distrofia muscolare progressiva, una polineuropatia degli arti inferiori, una amputazione di gamba per severa vasculopatia diabetica. L’ultimo è un probabile focolaio in un paziente indebolito da una chemioterapia.

Poi in studio.

Un sospetto carcinoma prostatico che deve fare la biopsia, una serie di controlli su esami metabolici, una epatite acuta da virus B appena dimessa, i parenti irritati e scazzati di un vecchio con sospetta neoformazione cerebrale, l’ennesima ragazzina col mal di pancia da maglietta corta, una sospetta colecisti coi calcoli, due certificati per fare lo yoga, due mal di gola, un sospetto focolaio, e poi non mi ricordo. Una piccola montagna di ricette. Undici ore di fila, con spuntino a base di grissini e coca light davanti al pc.

 

Forse sono stanca.

Mi faccio una tisana alla ciliegia e vado a nanna.

8 commenti:

  1. ciao.

    questo è 1 blog che aiuta molto davvero.

    grazie.

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  2. ehssì

    vorrei averti io come medichessa,,,,

    bevi la coka light anche te?

    e' buona neh?

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  3. vorrei poterti consolare, ma non sono capace

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  4. oggi va meglio, grazie a tutti. era proprio stanchezza. baci

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  5. nonperdoilsogno28 febbraio 2007 15:02

    ciao capsicum,

    a riguardo della tua stanchezza...

    domanda? tenere dietro al blog è comunque un continuare a pensare alla tua professione e ai tuoi pazienti... non pensi di aver isogno di uno spazio compensativo in cui cicatrizzare le ferite provocate dalla pressione lavorativa?. forse lo hai già o forse lo è il blog... però ho dei dubbi.

    L'ordine dei medici dovrebbe prevedere dei viaggi gratuiti anzi imporli a tutti i medici... magari in Polinesia o Patagonia... cosa scegliamo?

    Baci



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  6. senti, ho deciso. ti linko. però passo da te solo quando non scrivi di ricette e malattie. sei simpatica, ma sei anche medico, lo so, non è colpa tua, farò un'eccezione insomma. già ho una figlia, unica per di più, che ha questo difetto (in itinere).

    le dico sempre Stammi lontano quando vuol giocare al piccolo medico.

    r.

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  7. come stai ?

    baci

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  8. Cecilia ti lascio il commento qui, anche se si riferisce al post qui sopra, ma dà un messaggio d'errore.

    i libri untitled hanno tutti un numero di pagine che non supera le 120 più o meno. Da questo, credo, è dipeso il taglio. A me Anna ha modificato poco, ma prima di spedirle i racconti avevo corretto e ricorretto decine di volte. Lei mi ha proposto qualche modifica (di parole non di frasi). Alcune le ho accettate perché mi sono sembrate migliori di quelle che avevo scelto io, altre le ho rifiutate spiegandole la ragione. E quelle sono rimaste.

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