lunedì 12 febbraio 2007

sbaglio i condizionali. roba da matti, mi sto deteriorando. sarà la cinquantina o la febbre?


Prrof, su gioia c'è un articolo di Monica Ceci sulle donne che tengono un blog e una delle tre sono io. Una è una homeless britannica, credo, e la terza è il Cavoletto di Bruxelles, che ho sempre invidiato per le foto che fa delle sue pietanze. Mi fa rabbia, mi fa. le cose che cucino io, intanto sono in quantità industriale rispetto a quelle che fotografa lei, poi non si fa mica a tempo a metterle in posa così perchè tempo di tirarle fuori dal fuoco e sono già "morsicate" in qualche modo, e poi perchè da queste parti si hanno dei problemi con le decorazioni. Niente salse perchè qualcuno le adora e qualcuno le odia, niente formaggi o latticini perchè il piccolo è intollerante, lo zucchero a velo bisogna comprarlo al momento, altrimenti evapora misteriosamente, i canditi non ne parliamo, le mandorle idem, che poi quando le cerchi il candido marito ti dice: ebbè, erano lì. Se non posso neppure mangiare quello che c'è in casa mia, allora...


Certo se fossi una fotografa vera potrei valorizzare anche questo. Potrei immortalare una tortina di carote (muffin si chiamano adesso) semisbriciolata. Sapete, come fanno per i rossetti o le ciprie, che li fotografano tutti rotti e mezzo spalmati.  L'altro giorno volevo fotografare una cotognata che mi era venuta tanto bene, a forma di cuoricino con i fiori in rilievo, e quando sono arrivata con la macchina ci mancava un pezzetto del cuore, con il segno di due dentini bello netto sopra. Andrea, perchè hai lasciato la cotognata morsicata? Non sono stato io, è stato il Dado. Alex perchè mi lasci le cotognate morsicate? perchè non avevo voglia di finirla, mamma. La finisco dopo.Non ti preoccupare, comunque: è ottima.


Perfettamente ragionevole, no?

3 commenti:

  1. preferisco la tua cucin, commensali compresi, che le belle foto stile nouvellecousine

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  2. sono vecchia. funziona così. te ne accorgi quando te lo fanno notare. ti rallenta, ti scordi le parole, te ne vengono in mente alcune ma ne scrivi delle atre, sbagli a far di conto, in certi momenti hai la testa vuota e non riesci a connettere. il tutto è più evidente se eri abituata ad essere velocissima e precisa, diciamo trent'anni fa. comunque ci sono dei compensi. si fanno meno cazzate, in linea generale, e si dubita di più.

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