mercoledì 21 febbraio 2007

CORRERE IL RISCHIO DI FARSI MALE


Quando ero molto molto piccola stavo tutto il tempo con la nonna. Lei era una cuoca di quelle sarde, competente e molto pratica. Ai miei tempi in Sardegna usava insegnare ai bambini tutto quello che erano curiosi di imparare e stimolarli a farlo,  per quanto piccoli fossero. A sei anni molti bambini cominciavano a lavorare, lavorare davvero, in cambio di una paga anche se modesta. Quindi era normale insegnare ai piccoli  tutto quel che riuscivano ad imparare.


Avevo un grembiulino con le mie iniziali ricamate a punto croce, e l'ho ancora: davvero piccolissimo, ma ricordo che mi arrivava alle caviglie. Non avevo ancora due anni, e la nonna mi mise in piedi su una sedia a girare il biancomangiare. Mia madre rientrò dal lavoro e mi vide intenta a girare il tegame sul fuoco, e strillò!!! Ahhh! la bambina! Si brucia!!!. Mia nonna parlamentò un po' e alla fine mamma decise che se voleva farmi girare il biancomangiare dovevo farlo sul fornello spento. Così nonna spense il fornello e mandò mia madre a stendersi un po'. Poi mi riaccese il fornello e mi rimise in mano il cucchiaio di legno. Le dissi: ma allora non è pericoloso? e lei: si, il fuoco è pericoloso, ma tu lo vuoi il biancomangiare? Se lo vuoi bisogna che usi il fuoco, perchè senza quello il biancomangiare non si fa.



La nonna è morta due settimane prima del mio secondo compleanno.


Due anni dopo ho imparato a cuocere i muggini sul fuoco in campagna preparando gli spiedi con rami di mirto, e il metodo per infilzare i pesci sugli spiedi e a fare sa lussarza da Nenè, la ragazza che si occupò di me fino a cinque anni

2 commenti:

  1. hai ricordi prima dei due anni?? parlavi così con la nonna a meno di due anni??

    e la mamma si occupava di te??


    non c'è da stupirsi se sei venuta fuori un po' capsicum ;)

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  2. la invito gentilmente a venire a leggere il mio blog:bergonzi.splinder.com con argomento:vita in corsia.anche io mi occupo di sanita'.mi piacerebbe avere sue opinioni...

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