lunedì 3 luglio 2006

Il vecchio prepotente non ce l'ha fatta. Lo sapevamo, ma ci dispiace uguale.


Ho portato il mio libro al chirurgo. Abbronzatissimo, aveva proprio ragione quell'infermiera a definirlo " Il chirurgo bello".


Baci


Capsicum

3 commenti:

  1. Un intervento palliativo perchè vivesse tre giorni? E una situazione di infiltrazione diffusa che non è stata valutata preventivamente con esami radiografici?

    Bello, si, ma ferale, 'sto chirurgo!

    Mejo un harakiri.

    AMEN, amico prepotente. Più cancri, meno medici come quello.

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  2. HA fatto una risonanza magnetica, una ecografia addome ripetuta due volte, era dimostrata una occlusione. Ma lo sai cosa vuole dire morire occluso? vuole dire morire tra atroci dolori. E spero che non ti capiti mai di provarlo di persona. Una infiltrazione della parete non si dimostra con nessun esame radiologico fattibile in un uomo nelle sue condizioni.

    E neppure una carcinosi peritoneale. Ci vuole una laparoscopiza, che è esattqamente quello che si è fatto col paziente in questione. Ma senti che razza di presuntuoso! Che ti venissero a te i più cancri e che non trovassi mai un medico come quello!!!!

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  3. Questo commento te lo lascio, ma alla luce dell'altro, che ho provveduto a cancellare, tu non sei gradito su questo blog. Non sei nè abbastanza intelligente (il che non sarebbe grave) nè abbastanza umano, il che è, a parere di questo blog, imperdonabile.

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