lunedì 26 giugno 2006

Stasera la figlia del vecchio prepotente deve decidere. A digiunare s'è molto indebolito. Il cuore è forte, i polmoni sono perfetti, metastasi non ce ne sono, ma rischia ugualmente di non superare i postumi dell'intervento. E' vero che è un vecchio supermaratoneta, ma ha 80 anni, e non mangia e non beve da un mese.


Del resto, continuando così, in altre tre o quattro settimane sarà comunque morto. Di fame. Con le flebo si fa quel che si può, e l'intestino è messo fuori gioco vuoi dal tumore, vuoi dal suo pervicace rifiuto di mandar giù qualunque cosa.


Ma una decisione è comunque difficile prenderla. La ragione ti aiuterebbe pure, ma vengono i sentimenti e non ti fanno capire più nulla.


Alzi la mano chi rischierebbe l'intervento.


Adesso alzi la mano chi non se la sentirebbe di rischiare.


E per finire chi  non si sentirebbe di prendersi la responsabilità di fare una scelta.


Vedo che il terzo partito ha la maggioranza relativa.


Ah, lasciatemelo sospirare questo: l'italiano ha l'animo astenuto...

Nessun commento:

Posta un commento