domenica 18 giugno 2006

Ora, tutti, pure i bambini, sanno come si impara a fare qualcosa. c'è qualcuno che ti insegna, ti dice fai così e così. Tu lo fai, lui ti guarda mentre lo fai. ti dice bene, oppure ti dice fai cosà, e poi quando hai finito lo sai fare più o meno anche tu. Magari hai bisogno di essere sorvegliato un paio di volte ancora, ma alla fine lo sai fare da solo.


Tutti lo sanno tranne mio figlio!!!!!!


Aiuto, sono tanto stufa, non ne posso più. Continuo a parlare al vento, al muro che rifiuta di ascoltare. E se lo mandassi a quel paese? Magari la capisce che anche sua madre alla fine si strarompe i maroni di non essere ascoltata.


Ho riflettuto. Magari un bel fallimento senza paracadute gli insegna ad essere più umile e a farsi insegnare come fa il resto del mondo.


Magari la capisce che i suoi sono problemi del cazzo e che dovrebbe ringraziare ogni giorno un paio di centinaia di volte per quello che ha, invece di sbuffare a ogni piè sospinto, di proclamarsi triste, sconsolato, infelice e diosacosaltro.


Perchè non siamo capaci di fargli provare qualche sana difficoltà vera? così la piantano di inventarsene di finte.

12 commenti:

  1. slalomTRAlaGENT18 giugno 2006 18:09

    ma perche`, semplicemente non lo lasci campare? capace che ne esce, capace che non ci riesce...capace. ma sopratutto, qualcosa si muove, non si sa dove, ma si muove

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  2. te non hai capito nulla. Lo lascio campare? è lui che non lascia campare noi. Sempre a rompere i maroni, aiuto di qui, aiuto di la, poi quando lo vuoi aiutare ti tira una bancata nei denti. Tutti stronzi così coi ragazzi. Prima fate una scena per vedere se vi si fuma, poi, quando avete constatato che vi stiamo tutti intorno, altra scena per far vedere quanto siete ganzi e indipendeti. Immaturi e scemi!!!

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  3. Sei proprio arrabbiata... :)))

    Ho anch'io un figlio adolescente e fa lo stesso. Forse è l'oscillazione all'interno di un normale processo di emancipazione. Certo che mettono a dura prova la nostra voglia di riderci sopra.

    Mentre scrivo ha aperto il frigorifero e mi ha chiesto se le pesche fossero già lavate, alla mia risposta affermativa ne ha presa una. Sarebbe stato capace di non mangiarla se avesse dovuto lavarsela...

    Ciao :))

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  4. donna fortunata! il mio non la mangerebbe se non fosse pelata, tagliata e zuccherata....

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  5. "Fallire meglio. Fallire ancora" Beckett. un gran casino, eh? no, non ho figli. fratelli e sorelle. più piccoli, e uno più grande. siamo in nove in casa. quindi non so com'è. ma immagino sia dura. ciao!-)

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  6. Qualcuno l'avrà abituato così...

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  7. no, si abituano da soli. infatti io non pelo la frutta a nessuno, e infatti nessuno dei due la mangia. Può darsi che sia per reazione: più hai una madre che ti vuole spingere all'autonomia, più ti rifiuti in tutti i modi.

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  8. Buttarli in acqua affinchè imparino a nuotare?

    Opzione da valutare caso per caso: alcuni imparano a nuotare, altri affogano.


    Questi sono figli nostri, che non sono stati generati per avere braccia per il lavoro, oppure per lasciargli l'eredità, ma semplicemente per riempirci la vita di affetti.


    E spesso sono figli unici o al massimo hanno un fratello.


    Ci sgammano molto presto, sentono che andiamo in fibrillazione per ogni loro piccola difficoltà.

    Inseganre loro a vivere? Non s'impara a vivere con qualche lezione, come se si trattasse di matematica, ma affrontando la vita e risolvendo i problemi che si presentano.

    Una terapia non c'è, solo il navigare a vista, tra prove ed errori può portare da qualche parte.


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  9. mare, è proprio così. per fortuna, o per sfortuna. Baci

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  10. pensa che io sono tra due fuochi: studenti adolescenti al lavoro e due figlie adolescenti in casa! una meraviglia... tu ci credi, vero, che l'insegnamento è un lavoro usurante? (oddio, non proprio per tutti...). Certe mamme vengono da me e mi chiedono: ma sono tutti così? e lei come fa a sopportarne una classe intera? Beh, oggi ho appena finito di correggere gli scritti degli esami e sono fuori di testa, scusa per il caos di questo commento...

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  11. io ci credo, Vita. Facevo la prof mentre studiavo da medico. E pure dopo, quando da medico non c'era lavoro. Usurante, ma pure ha i suoi lati belli, no? me, mi stressavano di più i colleghi, a volte :)) Baci

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  12. sì, è vero, stressano di più i colleghi... ci risentiamo, oggi non ho tanto tempo! piacere di conoscerti!

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