sabato 8 aprile 2006

Stamattina ero a disagio. Sapevo che mi aspettavano in studio, e invece ero qui a scaricare la posta, a pasticciare col blog. Mi sentivo in colpa. Sono maledettamente nervosa in questi giorni. Ho ricominciato a lasciare indietro delle cose da fare. Poi, al pomeriggio, le cose sono migliorate:  ho seminato i peperoncini ed ho iniziato Karima ai misteri della smacchiatura. Ho asciugato i capelli al grande, ho portato il piccolo a lezione, ho cominciato la recensione (bah, simil recensione, insomma), che avevo promesso ad un amico, del libro postumo di Terzani. Non ho cucinato.


E, insomma, il tempo passato col blog  non è perso, per me, ma non smetto lo stesso di sentirmi in colpa. Mentre scrivo mio marito mi sollecita a smettere. Che c'entri anche lui con questo senso di colpa?


Baci a tutti


Capsicum

5 commenti:

  1. un bacio, gioia,

    non devi smettere!

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  2. Anche perchè senza Blog andresti a far shopping, e il dato Eurispes s'impennerebbe al 50%. Decisamente tuo marito dovrà decidersi a scegliere fra il male minore.

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  3. (Attualmente mi sto baloccando - fra l'altro - col rognosissimo Coumadin: mezzo, un quarto, un quarto, mezzo, un quarto ecc. prelievo e si ricomincia. Si fosse profeti mi sarei laureato in medicina, altro che Lettere e Filosofia! Ma quando si nasce coglioni...).

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  4. per il coumadin occorre un diploma in ragioneria, altrochè

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  5. Azzeccare il dosaggio giusto per te di coumadin al primo tentativo è come fare un terno al lotto...

    I peperoncini li semini all'aperto o li tieni prima coperti e poi li travasi ?

    Da me ha dato una botta di freddo...


    Ops! E' la prima volta che passo di qua e neanche saluto.

    :)

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